Intervista a Diego dell’azienda Lazzari

Intervista a Diego dell’azienda Lazzari
L’azienda Lazzari, con sede a Roma, è specializzata nella produzione di sughi, salse, ragù e pesti di altissima qualità con ingredienti provenienti da coltivazione biologica. Scopriamo la sua storia!

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Oggi ci troviamo nella città eterna, a Roma, dove l’imprenditore di origini napoletane Diego Lazzari guida un’azienda dedita alla produzione di deliziosi sughi e salse da coltivazioni biologiche.

1 – Buongiorno Diego. Ci racconti come nasce la tua azienda e come sei diventato un imprenditore?

Lazzarifood è la realizzazione di un sogno che era quello di lavorare con passione e, allo stesso tempo, dare piacere con il frutto del proprio lavoro. Nel 2013 ho cominciato a collaborare con un amico nel settore del food e, sin da subito, capii che avevo trovato una grande passione. Nel 2015 ho fondato la mia società e cominciato a commercializzare i sughi con il brand Lazzari. Sapevo che si trattava di una sfida molto difficile, ma dentro di me, sentivo che quella era la mia strada.

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La sfida mi affascinava perché avevo tutto, quasi tutto, già molto chiaro nella mia mente, si trattava solo di metterlo in pratica. Sono passati quasi tre anni, c’è ancora tanta strada da fare, ma l’apprezzamento che ricevo da parte dei consumatori,   la voglia e la curiosità di creare nuovi prodotti e la ricerca di nuovi mercati da esplorare, sono tutti fattori che contribuiscono a darmi energia e a continuare su questa strada con passione e impegno.

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2 – Ragù di carne alla bolognese, pesto ligure, sugo all’amatriciana: i prodotti a marchio Lazzari ripropongono le ricette tipiche da tutta Italia. Ci spieghi meglio la relazione tra questo territorio e le vostre specialità gastronomiche?

Io penso che noi italiani abbiamo il vizio di lamentarci spesso del nostro paese e tendiamo a sottovalutare il privilegio che abbiamo di vivere in questo luogo meraviglioso.

I NOSTRI PRODOTTI

La Bottega gastronomica dei piccoli produttori italiani

  • Sugo all'arrabbiata

    Sugo all'arrabbiata

    4,17 €

  • Pesto ligure

    Pesto ligure

    7,56 €

  • Sugo all'Amatriciana

    Sugo all'Amatriciana

    6,90 €

  • Ragù di carne bolognese

    Ragù di carne bolognese

    6,90 €

Siamo il primo paese al mondo per biodiversità, ogni angolo di questa meravigliosa trasmette ricchezza e l’agricoltura è una di queste ricchezze. Voglio difendere il mio paese e far conoscere, nel mio piccolo, la tradizione culinaria di alcune regioni alle quali sono più legato.

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Ho scelto di produrre cinque sughi e il pesto perché sono fortemente rappresentativi di antiche tradizioni culinarie che nascono in alcune regioni italiane, quali Liguria, Emilia Romagna e Lazio.

A breve lanceremo sul mercato nuovi sughi che prendono spunto da ricette siciliane; vogliamo che i nostri clienti riscoprano il gusto di mangiare piatti genuini e con forte identificazione territoriale.

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Pochi giorni fa ero a una importante fiera in Italia; un buyer italo inglese ha assaggiato il nostro pomodoro e basilico e, dopo aver messo in bocca il sugo, ha chiuso gli occhi e mi ha detto: è uguale a quello che faceva la mia nonna a Salerno.

Ero felice!

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3 – L’azienda Lazzari ha scelto la strada dell’agricoltura biologica: che impatto ha sulla vostra filosofia produttiva?

Lavoro con prodotti biologici e Ogni tanto qualcuno mi domanda se il biologico è una cosa seria oppure si tratta di un fenomeno  di moda.

Io rispondo che il biologico esiste, ma bisogna cercarlo. Mi spiego meglio; nel cibo, così come in molte cose della nostra vita, noi scegliamo cosa acquistare. Ci sono cose che acquistiamo quotidianamente e per le quali non prestiamo troppa attenzione, ma se, al contrario, decidiamo di acquistare  una macchina o un casa, il nostro approccio è molto diverso e le nostre attenzioni molto maggiori. Ecco, nel mondo del biologico, è necessario avere lo stesso approccio; fare attenzione a ciò che si acquista, rendersi consapevoli che il prodotto che sto acquistando corrisponde esattamente alle mie esigenze, che nel campo biologico, non si limitano solo al gusto, alla genuinità e salute del prodotto, ma molto spesso coincidono con un concetto di “comportamento etico”, ovvero coltivare e allevare nel pieno rispetto dei naturali cicli della natura.

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Io scelgo personalmente le materie prime con cui produrre i sughi, ma soprattutto voglio conoscere personalmente le persone che mi forniscono quelle materie prime. Toccare con mano il frutto del loro lavoro giornaliero, vedere l’impegno e i sacrifici che dedicano al loro lavoro per avere sempre un prodotto di alta qualità, sono per me uno stimolo e una risorsa.   Utilizziamo, per i nostri prodotti il termine, “biologico di alta qualità”, perché le persone che ce li forniscono sono di “alta qualità”.

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4 – Quanto pensi sia importante per le piccole e medie imprese dell’agroalimentare italiano utilizzare piattaforme di vendita online come Lorenzo Vinci per poter comunicare e proporre al meglio i propri prodotti?

Mi piace avere sempre più strumenti con cui confrontarmi  e l’ecommerce rappresenta uno strumento che ci aiuterà sempre di più nel nostro fare quotidiano. In questo contesto, per le piccole aziende dell’agroalimentare italiano, come quella che rappresento, l’e-commerce ci fornisce una visibilità nazionale e internazionale impensabile fino a qualche anno fa. Se pensiamo che i nostri prodotti possono essere visti, conosciuti e acquistati con un semplice click, senza dover aprire punti vendita o essere presentii sugli scaffali ad es. in Giappone piuttosto che in USA, ci rendiamo conto quanto il mondo del commercio, grazie al commercio elettronico, sia solo al principio di una fase di rivoluzione epocale  dei  consumi.

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Allo stesso tempo, è importante che le aziende che accedono a  questo enorme mercato, dimostrino affidabilità assoluta, perché, nel web market, ci vuole molto tempo per costruirsi una buona reputazione, ma anche poco tempo per distruggerla.

[Photo credits: ©curryecaramello.blogspot.it, ©primochef.it, ©italian-traditions.com]

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