A carnevale ogni vino vale

A carnevale ogni vino vale
Ognuno di noi conosce alla perfezione il dolce tipico della propria zona di provenienza, ma davvero tutti sanno quale vino abbinare per esaltarlo e gustarlo al meglio?

di Paolo Porfidio

Paese che vai, maschera che trovi. Da Pulcinella ad Arlecchino, da Pantalone a Meneghino, ogni città ha la sua maschera tradizionale per questa festività. Possiamo dire lo stesso (tanto la prova costume è ancora lontana) riferendoci alla tradizione culinaria. Infatti, ogni città ha il suo piatto “carnevalesco” tipico, ma non giriamoci attorno, vero principe di questo periodo allegro e burlesco è senza dubbio il dolce! Moltissimi sono i dolci che vengono preparati ma il vero problema che ci affligge è spesso “quale vino abbino al dolce di carnevale?”

carnevale venezia

Per prima cosa ricordatevi che ad un piatto dolce va sempre abbinato un vino dolce, non smetterò mai di dirvelo, quindi evitate di fare i “brillanti” con bottiglie di Champagne o Metodo classico, ne uscireste malissimo. Detto questo, analizziamo le principali leccornie dello stivale, cercherò di indicarvi abbinamenti studiati apposta per voi!

La tradizione italiana mi impone di partire dal dolce di carnevale per eccellenza, le chiacchiere (chiamate anche bugie, frappe, cenci e in altri innumerevoli modi), tipico dolce ottenuto dalla frittura di pasta tagliata a nastri e ricoperta di zucchero a velo. La sua semplicità lo rende abbinabile a molti vini dolci, ma io ve lo consiglio con un bel Torcolato di Breganze.

Altro dolce molto diffuso in tutta la penisola sono le castagnole, frittelle che possono essere servite con miele o Alchermes. L’abbinamento ideale è il brachetto d’Acqui, da provare anche con un Moscato d’Asti.

torcolato

Il Veneto offre una grande varietà di dolci in questo periodo, in particolare le frìtole, frittelle preparate con uova, farina e zucchero, servite con zucchero semolato. Per questo piatto consiglio un Recioto di Gambellara, la dolcezza dell’uva Garganega sposa perfettamente questo dolce veneziano.

Se ci spostiamo a sud incontriamo gli arancini di carnevale, dolce tipico della tradizione marchigiana. La sua componente acida data dalla scorza di arancia, unita alla dolcezza di questo piatto, sposa perfettamente il Passito di Pantelleria o uno Sciac’tra delle Cinque Terre.

Dolce sovrano dell’Abruzzo e delle regioni limitrofe è sicuramente la cicerchiata, molto simile agli struffoli napoletani ma, a differenza del consumo prettamente natalizio di questi ultimi, gli abruzzesi ne prediligono il consumo durante il festoso carnevale. L’abbinamento che mi sento di consigliarvi è un Vin Santo toscano.

Molti altri sono i dolci accostati a questo periodo. Voi quale preferite? E quali abbinamenti consigliereste?

Infine due consigli:
– Le fritture vanno molto d’accordo con le bollicine, la maggior parte dei dolci citati si abbinano molto bene anche a Prosecco extra dry, provate!
– Consumate i vini in accompagnamento al dolce a temperature comprese tra 12 -14 °C

Spero di esservi stato utile, fatemi sapere se avete provato questi abbinamenti!

 

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