Aceto di mele di Carnia: dalle Dolomiti l’ingrediente speciale per il benessere

Aceto di mele di Carnia: dalle Dolomiti l’ingrediente speciale per il benessere

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Dalle Dolomiti l'aceto dalle innumerevoli proprietà ottenuto da mele autoctone in via d'estinzione.

L’aceto di mele PAT (in carnico “Aseit di mei”) viene prodotto nella zona montana della Carnia, all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Ottenuto con mele autoctone raccolte manualmente rappresentava una fonte di autoconsumo di particolare importanza per la vita delle famiglie della Carnia, nell’impossibilità di produrre ma soprattutto di acquistare il tradizionale aceto di vino. Nell’area della Carnia si coltivano mele delle varietà a rischio di estinzione, tipiche del luogo.

Aceto di mele di Carnia: le caratteristiche

Chiaro e dall’odore gradevole, non è solo un condimento è anche e soprattutto un integratore alimentare ricco di proprietà nutritive. L’aceto deve avere un coloro giallo miele o dorato, che può tendere al rosato, ha sapore ed aroma delicati ed ha caratteristiche nutrizionali ed organolettiche di grande qualità, ereditate dalle mele, è ricco di sali minerali, come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio.

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La produzione dell’aceto di mele

Le mele appena raccolte oppure dopo un breve periodo di latenza in ambiente fresco, vengono macinate. La polpa ottenuta dalla macinatura viene spremuta tramite torchiatura. Per ottenere un succo più chiaro, senza residui, al fine di renderlo più facilmente conservabile, che verrà poi sottoposto a decantazione, a filtrazione e a pastorizzazione. Il succo così ottenuto viene travasato in robusti fusti e poi trasferito in botti di legno, normalmente rovere, contenenti la “madre dell’aceto” fondamentale per il sapore ed il gusto finale del prodotto. All’interno della botte, trascorsi due anni, il succo delle mele si trasforma in aceto.

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Aceto di mele Carnia: usi e ricette

Oltre ad essere un ottimo condimento per verdure crude o cotte, viene spesso utilizzato per marinature in sostituzione al vino e per arricchire piatti come arrosti di carne, sughi o piatti a base di pesce. Previene inoltre la formazione di botulino e viene quindi utilizzato per la produzione di conserve.

La ricetta: la salsa agrodolce con aceto di mele

L’aceto di mele può essere usato in cucina per la preparazione di salse agrodolci.

Ingredienti

  • 100 gr di farina
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 100 ml di aceto di mele
  • 100 gr di Zucchero
  • 1 pizzico di zenzero
  • 1 pizzico di chiodi di garofano

 

Preparazione

1- Sciogliere la farina in mezzo litro di acqua tiepida prevenendo la formazione di grumi.

2- Aggiungiamo al composto la salsa di soia, lo zucchero con una spolverata di spezie e l’aceto di mele.

3- Versiamo il miscuglio in un tegame e lo lasciamo addensare a fiamma bassa fino ad ottenere per riduzione la densità voluta.

Carnia: il territorio

La Carnia è un’area montana costituita da 8 vallate tra sentieri collinari dolci e vette maestose regine indiscusse del Parco naturale delle Dolomiti Friulane, dove il piacere della scoperta non trova mai fine, tra cascate, canyon e laghi d’alta quota. Folklore e una natura sempre vivace nasconde un patrimonio culturale e religioso peculiare, rappresentato da resti archeologici romani e borghi antichi che esaltano quel grande patrimonio architettonico fatto di case in pietra e in legno con i tipici tetti spioventi abitate da millenni da un popolo che non ha mai perso la sua fierezza e le sue tradizioni.

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Aceto di mele: proprietà e benefici

L’aceto di mele è stato utilizzato sin dall’antichità in piccole quantità per calmare molti dolori, scacciare le malattie e depurare l’organismo; con il passare degli anni sono stati realizzati diversi studi che hanno dimostrato che questo prodotto ha numerose proprietà molto benefiche per equilibrare il metabolismo del corpo, per la cura della pelle, per le allergie e le malattie respiratorie, tra le altre cose.

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Esso ha infatti la capacità di aumentare gli enzimi del nostro organismo: in questo modo distrugge i batteri dannosi e regola gli acidi dello stomaco combattendo stitichezza e mantenendo il corretto funzionamento dell’apparato digerente. Secondo diversi studi, includere l’aceto di mele nella nostra dieta ci può inoltre aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue e grazie all’acido acetico è l’ideale per combattere la micosi conosciuta con il nome di Candida Albicans, che causa infezioni alla pelle. Questo aceto contiene anche acido malico, che aiuta a combattere le infezioni batteriche e a dissolvere i depositi di acido urico nelle articolazioni responsabili dei dolori reumatici.
Non da meno un uso moderato di aceto di mele sui capelli umidi è l’ideale per dar loro una luminosità naturale e per eliminare la forfora. Controlla il pH del cuoio capelluto, calma le irritazioni ed è ottimo per i capelli grassi.


Lorenzo Vinci

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