A Cascina Cattafame gusto, sapori e tanta solidarietà

A Cascina Cattafame gusto, sapori e tanta solidarietà
Degustazioni in nome della solidarietà per ricordare che si deve dare sempre un’ultima chance a chi ha sbagliato.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Immaginate una cascina ristrutturata, salvata dall’abbandono, un ampio cortile su cui si affacciano 16 postazioni capaci di offrire leccornie da gustare senza fretta. Immaginate la gioia di poter contribuire al mantenimento di una struttura nata per dare la possibilità di offrire una vita dignitosa ad adolescenti in gravi difficoltà.

Ecco tutto questo non è un sogno, è la descrizione di ciò che è avvenuto domenica 3 luglio a Ospitaletto, in provincia di Brescia, presso la Cascina Cattafame, dove si è svolta la manifestazione benefica “Pane e Sapori in Cattafame”.

cascina-cattafame-01

Protagonisti dieci grandi chef, pizzaioli, gelatieri e pasticceri.

cascina-cattafame-04

L’evento fa parte di un progetto nato da un’idea di Antonio Pappalardo de La Cascina dei Sapori e di Carlo Caravaggi, gourmet e volontario alla Cascina Cattafame. Qui, grazie al lavoro della cooperativa sociale Fraternità Impronta, sono ospitati giovani fra i 14 e 20 anni in situazione di forte disagio con l’obiettivo di reinserirli nel mondo del lavoro, facendo conoscere loro il significato della parola responsabilità. Ad affiancare le attività della fattoria didattica con animali e spazi di orticoltura, un anno fa, è stato inaugurato un ristorante-pizzeria aperto al pubblico. Un modo per finanziare la Cascina Cattafame, per fare formazione e per ricordare il valore sociale del cibo.

cascina-cattafame-05

Noi abbiamo partecipato all’evento e abbiamo assaggiato per voi alcune delle proposte presentate durante la serata di beneficenza. Dopo aver gustato l’ottima mozzarella di bufala campana del Caseificio Barlotti accompagnata da un succo di uva lemongrass e zenzero della Cascina Belmonte, ci siamo fatte tentare dalla Pizza con Rezzaola, erbette di campo e Bagoss proposta da Patrick Zanoni di Pizzeria Rock 1978.

cascina-cattafame-06

Prese dall’entusiasmo, siamo passate all’assaggio della Pizza Margherita di Antonio Pappalardo de La Cascina dei Sapori. Vista l’attesa per degustare la Pizza Fritta di Gaetano Torrente di Burro e Alici, ci siamo fatte sorprendere da un piatto che si rifà all’opera di Christo, ovvero Da Sulzano a Montisola di Matteo Cocchetti e Daniele Merola della Dispensa Pani e Vini. La crema di yogurt di capra, le Frise, il crumble di sardine con la tartare di trota è stata decisamente un’esperienza più tranquilla ma di certo non di minor impatto rispetto all’opera dell’artista bulgaro!

cascina-cattafame-02

Ottime anche le proposte di Andrea Leali del Ristorante Casa Leali, di Augusto Pasini e Alessandro Lanzani del laboratorio Lanzani e di Piercarlo Zanotti de I Cappuccini. Per concludere un dolce assaggio del panettone di Sandro Filippini dellaPasticceria Dolce Angolo e un gelato della Gelateria Bedussi.

cascina-cattafame-03

Il nostro sogno? Che Cascina Cattafame possa continuare ad operare e crescere nella sua mission scoprendo, magari, uno chef di domani. Durante questo primo e singolo evento sono stati raccolti oltre 4000 euro che, al netto delle spese sostenute in materie prime, saranno totalmente devolute alla Cascina. Noi ci crediamo!

Di Camilla Rocca & Monica Viani

[Photo Credits: Aromi Creativi]

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Commenti
Articoli correlati