L’anti-chef Rubio: perché mangiare la frutta secca

L’anti-chef Rubio: perché mangiare la frutta secca

3/5

Ex rugbista, uno degli chef più anticonformista e paladino televisivo: lo Chef Rubio ci propone tre piatti pensati per tre grandi campioni.

Lo sport sposa il cibo ma quale è il rapporto degli sportivi con l’alimentazione? Nell’anno delle Olimpiadi e degli Europei di calcio, ci siamo chiesti che cosa mangiano i campioni dello sport. Lo abbiamo fatto giocando con lo chef Rubio, durante la presentazione del progetto promosso da Nucis Italia “Sport meets Food – La ricetta dei Campioni” , un progetto divulgativo- informativo, legato, da un lato, a concetti di salute- benessere e sport, dall’altro ad un consumo di frutta secca nell’ambito di un corretto e sano stile alimentare.

A celebrare il binomio tra sport e cibo lo chef Rubio, l’anti-chef poliedrico ed anticonformista del panorama culinario nazionale.

I tre piatti dedicati

Ci propone tre ricette dai nomi evocativi che hanno per ingrediente principe la frutta secca. Un tributo a tre campioni di oggi e di sempre:

1- “In campo: eleganza e potenza”, un raviolo di pasta phyllo con patate, piselli, paprika e anacardi, abbinato ad Antonio Cabrini;

2- “Fioretto: istinto e precisione”, un riso con arachidi, calamari e lime, abbinato ad Arianna Errigo

3- “Sotto rete: tenacia e passione”, yogurt con nocciole salate, miele e gelatina di vermut, abbinato a Maurizia Cacciatori.

Le tre creazioni gastronomiche sono state elaborate con il supporto della nutrizionista Alessandra Bordoni, docente del Dipartimento di Scienza e Tecnologia alimentari dell’Università di Bologna in modo da essere perfettamente bilanciate al fine di migliorare le performance sportive sia nel pre che nel post attività, consentendo una veloce fase di recupero.

chef-rubio-01

L’intervista allo Chef Rubio

Allo chef Rubio abbiamo chiesto di rivelarci come mai è passato dal rugby alla cucina.

“A 22 anni ho deciso di lasciare il rugby e di trasformare la passione per la cucina in un lavoro. Rugby e cucina hanno un comune denominatore: devi assumerti le tue responsabilità per fare vincere la squadra”.

C’è un messaggio che vuoi dare con la tua cucina?

“No, oggi si parla troppo. Con le mie proposte racconto quello che ho imparato, quello che mi emoziona. Parla il mio piatto, non c’è bisogno di aggiungere altro”.

La ricetta dello chef Rubio: Riso con arachidi, Calamari e Lime

A noi delle tre ricette è piaciuta in modo particolare quella proposta per Arianna Errigo, campionessa di scherma: Riso, arachidi, calamari e lime, di cui vi regaliamo la ricetta commentata dallo chef Rubio:

“Servo questo piatto presentando il riso con una forma a cupola e decorato con un tentacolo di calamaro. Il tentacolo mi dà modo di fare sapere al mio ospite quale pesce sta degustando. È un accorgimento che ho imparato dalla cucina giapponese. Ottimo da proporre con il sakè o con un vino bianco” .

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g Riso Basmati
  • 300 g Calamari
  • 120 g Arachidi
  • 30 g Olio extra vergine di oliva
  • 40 ml lime
  • 2 g Sale
  • 4 g Peperoncino fresco
  • 6 g Coriandolo

Preparazione

1- Cuocere il riso in una vaporiera o lessarlo. Tenerlo in caldo.

2- Tagliare i calamari freschi a forma di tagliatelle, arrostirli in padella con un po’ di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale e marinarli qualche minuto con lime e peperoncino.

3- In un minipimer mettere la marinatura dei calamari, le arachidi e montare il tutto con il rimanente olio di oliva.

4- A questo punto impiattare mettendo il riso alla base, le tagliatelle di calamaro e versare la salsa alle arachidi a piacere. Guarnire con coriandolo.

chef-rubio-02

Camilla Rocca & Monica Viani

 

Commenti
Articoli correlati