La parola d’ordine dei reducetariani è #lessmeat

La parola d’ordine dei reducetariani è #lessmeat
Chi sono i reducetariani? Scopriamo la filosofia del #lessmeat in questa nuova rubrica di cucina sana e biologica.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]I reducetariani sono individui che si sono impegnati a mangiare meno carne – carni rosse, pollame, pesce e la carne di qualsiasi altro essere vivente. L’idea è molto interessante perché non tutti sono in grado o sono disposti a eliminare completamente la carne dalla loro dieta, soprattutto se pensiamo alle mamme che hanno bambini in età della crescita e sviluppo.

La definizione di reducetarianesimo nasce dal neologismo che coniuga la predilezione per le verdure con la necessità di ridurre l’apporto carne, il cui consumo eccessivo è messo in correlazione con l’insorgenza di tumori e malattie cardiovascolari. Il motto coniato dai fondatori di questa comunità è semplice ma efficace: #LESSMEAT, già diventato virale su twitter.

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Lo spirito è quello di eliminare la carne dalla propria dieta gradualmente: il movimento nasce dall’idea di Brian Kateman, che consiglia, a quanti si avvicinano al nuovo stile alimentare, di ridurre già a partire dal primo mese l’apporto di carne, iniziando a mangiarne una sola porzione al giorno, poi una ogni due giorni, fino ad una sola volta a settimana. Progressivamente mangiare carne diventerà una eccezione e non più un’abitudine.

Dall’altro lato, gli esperti ed i medici sconsigliano l’assunzione di sole fibre vegetali, poiché porterebbero ad altri tipi di scompensi, legati ad ossa e fasce muscolari, causati ad esempio della mancanza di vitamina B12 presenti nei prodotti di origine animale. Quello che è condivisibile da più parti è che si incentiva il consumo di verdura ma facendo molta attenzione alla provenienza ed alla loro qualità prediligendo prodotti biologici e biodinamici.

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Anche in questo caso sembra prevalere il buonsenso: ogni tipo di dieta va presa con le dovute cautele ed è sempre meglio personalizzarla secondo il proprio stile di vita, la propria età e le proprie esigenze.

di Veronica Bagnacani

http://www.verobiologico.it/

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