Colli Orientali del Friuli Picolit: un vino raffinato, già famoso nel ‘700

Colli Orientali del Friuli Picolit: un vino raffinato, già famoso nel ‘700

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Dalla provincia di Udine, un vino speciale perfetto in abbinamento con formaggi saporiti ed erborinati della tradizione.

di Alessio Turazza, giornalista e sommelier

Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG: Storia e zona di produzione

La zona dei Colli Orientali del Friuli è una delle regioni del Nord Italia più vocate per la coltivazione della vite. Le vigne si trovano in una bellissima zona collinare, protetta dai venti del Nord dalla catena delle Alpi Giulie e con un clima mitigato dalla vicinanza del mar Adriatico. I terreni sono caratterizzati da suoli di antica origine eocenica, costituiti da marne e arenarie, ricche di minerali, chiamati in friulano “ponca”. E’ in questo magnifico territorio che nasce il Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG, un vino raffinato, così prezioso da essere già famoso nel Settecento, quando era apprezzato sulle tavole delle principali corti europee e rivaleggiava con il Tokaji ungherese. Un passito che anche oggi conquista per l’eleganza e l’intensità dei suoi profumi e per la straordinaria armonia gustativa. Una delle migliori eccellenze dell’enologia italiana.

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Picolit: il vitigno e le caratteristiche

Il picolit è un vitigno autoctono friulano molto antico, presente da sempre nel territorio dei Colli Orientali, già vitato ai tempi degli antichi Romani. Il nome deriva dalla sua caratteristica di essere poco produttivo e di avere grappoli con piccoli acini. E’ un vitigno che soffre d’acinellatura o aborto floreale, un fenomeno che produce grappoli spargoli con pochi acini, aromaticamente molto intensi e ricchi. Per questo motivo è rimasto confinato solo nella piccola zona d’origine ed è sopravvissuto solo grazie alla passione e alla tenacia dei piccoli produttori. Il Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG generalmente viene vinificato in versione Passito. Ha un colore giallo dorato. Il bouquet è intenso ed elegante con aromi di frutta candita, miele, frutta secca. Al palato è suadente, morbido, con aromi persistenti e piacevole freschezza finale.

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La Denominazione e il Consorzio del Friuli Picolit

Il Colli Orientali del Friuli Picolit già riconosciuto con la Denominazione d’Origine Controllata nel 1970, ha ottenuto la menzione DOCG nel 2006. La zona di produzione si trova in provincia di Udine, nel territorio dei comuni di Attimis, Buttrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Faedis, Manzano, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, S. Giovanni al Natisone, S. Pietro al Natisone, Tarcento, Torreano. La base ampelografica è definita dal disciplinare nei seguenti termini: picolit (minimo 85%) con un eventuale saldo di uve a bacca bianca autorizzate dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con esclusione del vitigno Traminer aromatico. Il Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG deve avere un titolo alcolometrico minimo di 13%. Prima di procedere alla fermentazione alcolica, le uve possono essere sottoposte ad appassimento sulla pianta, su appositi graticci o in cassette, anche in locali con controllo della temperatura e umidità.

Il Consorzio dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia si occupa della tutela e promozione dei vini della denominazione e dello splendido territorio friulano.

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Friuli Picolit: temperatura di servizio e abbinamenti

Il Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG si serve alla temperatura di 12/14 °C. Si abbina perfettamente a pasticceria secca, a formaggi saporiti o erborinati.

Lorenzo Vinci

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