Cos’è l’agricoltura biologica?

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Cos’è l’agricoltura biologica?

Nella giornata mondiale della salute, un viaggio nel mondo del biologico per scoprire cos'è e quali sono le sue nuove evoluzioni.

Quello del biologico potrebbe essere definito un vero e proprio fenomeno sociale iniziato a fine ‘800, continuato nei mercati ortofrutticoli fino ad arrivare sui banchi della spesa al supermercato. Oggi è diventato uno stile di vita per gli utenti ed una nuova branca commerciale. Scegliere di “vivere bio” significa volersi più bene e optare per un metodo di coltivazione che “voglia più bene” anche all’ambiente riducendo l’impatto. Ma è davvero così? E perchè i prodotti biologici costano molto di più? Abbiamo fatto il punto della situazione con Elena Rizzo Nervo, responsabile della comunicazione di AIAB Emilia Romagna, l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica dell’Emilia Romagna e con Serena Cerè, Responsabile di Bologna Olistica, la prima Web & Promotion Agency italiana dedicata al settore bio, wellness e crescita personale.

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1- Elena, di cosa si occupa esattamente l’AIAB Emilia Romagna?

AIAB Emilia Romagna opera per promuovere una cultura ecologica, legata alla salvaguardia dell’ambiente attraverso l’applicazione dell’agricoltura biologica come metodo di produzione agricolo. Raggruppa circa 400 aziende agricole biologiche appartenenti al territorio dell’Emilia Romagna. Per lavorare in modo condiviso associa anche tecnici esperti e consumatori consapevoli che scelgono così di sostenere l’agricoltura biologica. Le attività principali svolte da AIAB Emilia Romagna riguardano la promozione e la divulgazione del metodo biologico, attraverso eventi, iniziative, pubblicazioni, che coinvolgono sia i produttori sia i consumatori. Promuove inoltre l’avvicinamento e la conoscenza tra piccoli produttori locali  e consumatori attraverso la costituzione di Gruppi di Acquisto e Vendita Solidali e attraverso lo sviluppo di mercati locali di prodotti biologici. Svolge attività di assistenza tecnica per facilitare il lavoro alle aziende agricole associate. Collabora con principali Enti di formazione e con gli Enti pubblici per l’aggiornamento e la formazione di agricoltori, tecnici, neodiplomati, neolaureati che operano nel biologico o che vogliono intraprendere questa strada. Opera anche in collaborazione con strutture non strettamente legate al biologico ma con le quali sviluppa le tematiche dell’etica, del consumo critico, dell’equo-solidale, dell’economie alternative. Non è un organismo di controllo del biologico ma un”associazione nazionale, con sedi regionali, che si occupa di divulgazione culturale, informazione e progettazione, anche associando le aziende bio locali.

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2- Perchè è importante parlare di biologico secondo te?

E’ importante parlare di biologico perché i consumatori sono sempre più attenti e sensibili, soprattutto i giovani ma vogliono informazioni chiare. In mezzo a mode, pregiudizi, truffe alimentari è importante che chi si occupa veramente di biologico, conoscendo i regolamenti comunitari, le certificazioni e il grande lavoro delle aziende che scelgono il modello biologico, si faccia portavoce del vero biologico, con trasparenza e responsabilità. Parlare di biologico, informare, significa, inoltre, contribuire a rendere consapevoli i consumatori delle loro scelte alimentari, in termini di acquisti e anche di salute. Significa, infine, partecipare alle scelte del nostro Paese, indicando il modello di agricoltura e di società che si vuole ora e in futuro.

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3- Secondo te l’attenzione verso il biologico è ancora in crescita?

Credo che l’attenzione verso il biologico sia ancora alta. Certamente se n’è parlato molto ed è diventato quasi una moda. Non è più un argomento di novità o di curiosità. E questo è un bene. Il dibattito sull’alimentazione, tra agricoltura biologica e convenzionale, ha contribuito a far crescere la domanda e ad abbassare i prezzi. Sempre più persone scelgono, consapevolmente, il biologico e la rete di vendita si è allargata, diventando più accessibile. Il biologico rappresenta un modello di agricoltura, ma anche di società, di valori, di scelte e se questo è diventato sempre più una consuetudine, significa che si è ottenuto un grande successo.

4- Puoi elencarmi 3 qualità che rendono il cibo biologico speciale?

Certo! Prima di tutto fa bene all’uomo e rispetta la natura; racconta i luoghi, custodendone saperi e tradizioni e crea reti di fiducia, scambio e solidarietà in tutti i passaggi della filiera.

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5- Qual è il tuo obiettivo? E quello dell’associazione? 

Il mio obiettivo è di poter continuare a lavorare raccontando e progettando di ambiente, biologico, alimentazione e natura, potendo sostenermi e vivere serenamente di questo. Gli obiettivi più a lungo termine sono legati al turismo sostenibile: una vacanza in bicicletta e l’apertura di un agriturismo biologico sulle colline marchigiane… Obiettivo di Aiab Emilia Romagna è lavorare per i soci, produttori bio, difendendo il biologico certificato, informando i cittadini in modo che compiano scelte alimentari consapevoli e creando reti virtuose e solidali per il bene della comunità.”

Da queste esperienze e soprattutto da queste attenzioni, nascono agenzie di comunicazione specializzate sul mondo del biologico e portate avanti, con devozione, da persone che credono veramente che possiamo lasciare  il mondo in cui viviamo almeno un pochino migliore. Fra queste persone, oltre a Elena, c’è anche Serena che del biologico ha fatto uno stile di vita ed una professione. Scopriamo qualcosa in più su di lei.

1- Cos’è l’olismo al quale vi rifate nel nome della vostra web-agency?

La filosofia olistica si ispira ad una visione del mondo etico in cui tutto è parte del sistema e contribuisce all’equilibrio del Pianeta e di tutte le sue creature. Sposare una filosofia olistica per la nostra Web-Agency significa incarnare prima di tutto i principi, in secondo luogo rivolgersi per la prima volta a questa nicchia di settore.

2- Qual è il tuo obiettivo, quello dell’associazione e quello della web-agency Bologna Olistica?

L’obiettivo della nostra Web Agency è quello di diventare la prima agenzia di comunicazione italiana del settore bio, Wellness, crescita personale e contribuire anche grazie a grandi eventi a diffondere l’etica sostenibile e le buone pratiche di innovazione migliorative.

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