Friarielli: dalla tradizione popolare, un grande P.A.T.

Friarielli: dalla tradizione popolare, un grande P.A.T.

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Un alimento povero che i partenopei hanno reso una delizia.

Cosa sono i friarielli

Alcuni ritengono che il termine “friarielli” derivi dallo spagnolo castigliano “frìo-grelos” che significa “broccoletti d’inverno”. Altre fonti sembrano far riferimento al verbo napoletano “frijere” che significa friggere. Ma cosa sono? I Friarielli non sono altro che i germogli appena sviluppati della rapa (nel Lazio si chiamano broccoletti, mentre in Puglia vengono chiamate cime di rapa). Sono molto diffusi in tutta la Campania e nel resto del Mezzogiorno ed oggi sono stati riscoperti nello street food anche in versione gourmet nei panini con friarielli e salsiccia oppure sulla pizza, sempre con salsiccia e con la provola. Un tripudio di colori e di sapori indimenticabile.

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Usi e ricette con i friarielli

Nella tradizione napoletana i friarielli vengono preparati, molto semplicemente, rimuovendo la parte del gambo più duro e lavandoli bene sotto l’acqua fredda per poi, ancora bagnati, essere messi a friggere in olio bollente per un qualche minuto. Essendo la rapa un ortaggio invernale, è molto frequente trovare i friarielli nei cenoni natalizi.

Tuttavia I friarielli raggiungono il connubio perfetto con una squisita compagna: la salsiccia. Infatti uno dei piatti tipici napoletani è proprio  la salsiccia con i friarielli di cui vi proporremo la ricetta.

Ingredienti:

  • 8 salsicce
  • 2 mazzetti di friarielli
  • 2 spicchi di aglio
  • Olio extravergine
  • 1 peperoncino rosso

Preparazione:

La preparazione in sè è molto semplice.

1- Laviamo i friarielli e le priviamo della parte bassa del gambo.

2- In una padella soffriggiamo leggermente l’aglio e il peperoncino finemente sminuzzato.

3- Quando sarnno imbruniti uniamo i friarielli e facciamoli friggere.

4- Quando le cime avranno perso parte del volume, facciamo alcuni piccoli fori sulla salsiccia (con uno stuzzicadenti magari) e mettiamoli cuocere assieme al resto degli ingredienti.

5- La salsiccia rilascerà tutto il suo sapore attraverso i piccoli fori unendosi mescolandosi bene al sapore dei friarielli.

6- Dopo 10 minuti possiamo spegnere il fuoco e servire ben caldo.

Buon appetito!

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Friarielli: storia e territorio di coltivazione

Una delle bellezze del Mezzogiorno d’Italia è la creatività che la popolazione ha saputo mostrare sopratutto nella cucina. Da molti secoli, Napoli è una delle città più popolose d’Europa e la stragrande maggioranza della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Paradossalmente in passato proprio questa povertà ha dato vita alla creatività culinaria. I Friarielli napoletani, prodotti principalmente nei territori delle province di Afragola, Aversa, Caivano, Casora e nei dintorni di Salerno, ne sono un esempio lampante. 

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Valori nutrizionali dei friarielli

Per 100 g:

  • Calorie: 22 Kcal
  • Colesterolo: 0 mg
  • Proteine: 3,0 g
  • Lipidi: 0 g.
  • Ca: 250 Kcal
  • P: 82 mg
  • Mg 24 g
  • Fe 1,3 
  • B1 0,1 g
  • B2 0,21 g
  • C 112g

Le migliori ricette con i friarielli

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