Lo gnocco fritto modenese: un nome per tante ricette

Lo gnocco fritto modenese: un nome per tante ricette

3.8/5

Ricette diffuse in tutta l’Emilia Romagna, da Bologna a Modena, da Piacenza a Ferrara, con nomi differenti ma con un gusto irripetibile.

Lo gnocco fritto: la storia e il territorio

Pasta fritta, di colore dorato, vuota all’interno e di un sapore unico e pieno. Le forme possono variare fino al tondo, la grandezza, anche quella, può essere differente, ma il gusto, quello sì, rimane comunque irripetibile. E se rimane irraggiungibile l’accompagnarlo con i salumi, con cui si sposa in un incredibile esplosione di gusto, sono infinite le varianti con cui si può assaggiare questa prelibatezza. Stiamo parlando, naturalmente, dello Gnocco fritto: una squisitezza tipicamente emiliana, diffusa in tutta la regione, dall’Emilia alla Romagna, con molte varianti e molti nomi.

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La sua storia è antica e si crede risalga al popolo del Longobardi che dopo la caduta dell’Impero Romano conquistarono queste terre. Proprio tra i longobardi, infatti, si era diffuso l’uso culinario dello strutto che risulta tuttora un ingrediente indispensabile per la preparazione del vero gnocco fritto. Ben oltre i Longobardi la sua storia proseguì in Emilia Romagna dove lo gnocco fritto divenne un alimento quotidiano tra la popolazione contadina. Così fu almeno fino agli anni Sessanta

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I vari nomi e la diffusione

Le province di Modena, Reggio Emilia e Bologna sono quelle in cui lo gnocco fritto è una denominazione tipica, dove è maggiormente diffuso e in cui ha le sue radici storiche e culturali. Naturalmente tra una zona e l’altra ci sono delle differenze che si riflettono soprattutto nei diversi nomi che questo prodotto ha in territori differenti. Così, se nelle provincie di Modena e Reggio Emilia viene chiamato, appunto, gnocco fritto (“gnòc fret” in dialetto), nella maggior parte della provincia di Bologna prende comunemente il nome di “crescentina” (nome, quest’ultimo, che nel modenese indica invece un altro prodotto). Ancora, se a Piacenza è conosciuto come “chisolino” o “chisola” (chisulén in dialetto), a Parma si chiama torta fritta mentre a Ferrara si parla di “pinzino” (qui muta anche la forma: circolare con dei buchi sulla superficie). Un groviglio di nomi e tradizioni, insomma, che nascondono però una tradizione unica e ricette che si differenziano per qualche variante.

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La ricetta modenese dello gnocco fritto

Per esplorare allora il variegato mondo dello gnocco fritto non ci resta che vedere qualche ricetta, per capirne somiglianze e differenze. Anzitutto la ricetta modenese. Come ingredienti servono in questo caso 1kg di farina, 20 g di sale, 1 cucchiaio di strutto, 1 bustina di lievito e ½ litro di acqua. Ed ecco il procedimento. 

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Procedimento

1- dopo aver impastato tutti gli ingredienti e aver fatto riposare la pasta ottenuta per 30 minuti è tempo di tirare la stessa fino a formare una sfoglia alta 3-4 mm.

2- A questo punto bisogna tagliare la pasta a rombi.

3- Friggerli in una pentola di strutto bollente.

La ricetta bolognese delle crescentine e gli abbinamenti

Se volessimo invece preparare delle crescentine bolognesi ci occorrerebbero come ingredienti 1kg di farina, 1 cubetto di lievito fresco, 2 o 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine, 2 cucchiai di sale fino, dell’acqua tiepida e del latte intero.

Procedimento

1- Il primo passaggio consiste nello sciogliere il lievito nell’acqua tiepida.

2- Dopo aver setacciato la farina con il sale, unire porre il lievito sciolto e l’olio e impastare il tutto aggiungendo il latte fino ad ottenere una pasta omogenea e morbida.

3- L’impasto va quindi lasciato riposare in una ciotola per un paio d’ore passate le quali è tempo di stenderlo per formare una sfoglia di 3-4 mm di altezza.

4- Si ripete ora l’ultimo passaggio: tagliare a rombi e friggere.

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5- Le indicazioni per gustare queste prelibatezze possono essere simili: è meglio gustare lo gnocco fritto caldo, magari accompagnato da salumi tipici dell’Emilia Romagna e da un buon bicchiere di Lambrusco.

6- Molti però sono gli altri accompagnamenti possibili che variano dai formaggi freschi ai sottaceti.

Le migliori ricette dello gnocco fritto

Gnocco fritto di Piccole Ricette

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