Il 21 a Milano l’ultimo appuntamento con le Cinque Giornate del bere

Il 21 a Milano l’ultimo appuntamento con le Cinque Giornate del bere
Con "I grandi spumanti del mondo" si chiude il sipario sui cinque eventi tematici organizzati da Civiltà del bere per assaggiare il vino d’autore.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Di Antonio Cimmino.

Lunedì 21 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci va in scena l’ultima delle Cinque giornate del bere, i cinque appuntamenti a tema organizzati a Milano nel corso del 2016 da Civiltà del bere per incontrare e degustare i vini d’autore. Un susseguirsi di walk-around tasting che ha visto per protagonisti le bottiglie più premiate dalla critica nazionale in “Simply the Best. Il Top delle guide vini” a febbraio, i vitigni tipici italiani sul percorso tracciato da “La Mappa degli Autoctoni” a marzo, i vini miti di longevità durante “Vintage. I vini che sfidano il tempo” a maggio, le cantine più rappresentative della prima guida eno-turistica di Civiltà del bere ne “Into the Wine. Nelle terre di Bacco” il mese scorso.

Per quest’ultimo appuntamento si è scelto di festeggiare alla grande questo 2016 pieno di soddisfazioni per la rivista italiana di vino e cultura gastronomica fondata nel 1974 da Pino Kahil, e così “I Grandi Spumanti del Mondo” diventeranno i protagonisti di un viaggio che attraverserà i più celebri terroir di questa amatissima tipologia: Franciacorta, Trentodoc, Champagne, Crémant d’Alsace, English Sparkling Wines e le bollicine dal Nuovo Mondo.

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Il Banco di degustazione con 61 cantine, mitiche Maison, nomi blasonati, piccoli vigneron di grande qualità e oltre 120 etichette è aperto ai professionisti dalle ore 15 (al pubblico dalle 17) fino alle 21.

Dall’Italia: Guido Berlucchi, Biondelli, Bisol, Carpenè Malvolti, Cavit, Cleto Chiarli, Cuvage, Etyssa, Cantine Ferrari, Feudi di San Gregorio, Gancia, Le Colture, Maeli, Nino Franco, Prime Alture, Puiatti, Quinto Passo, Rotari, Ruggeri, Kettmeir, Villa Sandi, Zardetto.

Gli altri classici italiani: Banfi, Cantine del Notaio, Castello di Querceto, Caudrina, Cesconi, Falesco, Marchesi Frescobaldi, Planeta, Tenute Sella, Sella & Mosca.

La selezione dell’importatore Sarzi Amadè: Ferghettina, Françoise Bedel & Fils, De Sousa, Henri Goutorbe, Mailly, Cave Bailly Lapierre.

La selezione dell’importatore Tre Archi: 1701 Franciacorta, Elise Dechannes, Champagne Philippe Gonet, Domaine Albert Mann, Domaine Delmas, Domaine Pithos Paillè.

Le grandi Maison dello Champagne: Bollinger, Jacquesson, Möet Chandon, Bruno Paillard, Ruinart, Taittinger, Veuve Cliquot.

I Récoltant-Manipulant: Francis Boulard, René Geoffroy, J-M Sélèque.

Il resto del mondo: Llopart, Domaine Gruss & Fils, Langlois Chateau, Gusbourne, Domaine Ste Michelle, McGuigan, Swartland Winery.

Sono previsti due preziosi momenti di approfondimento, degustazioni guidate dal Direttore Alessandro Torcoli, in Sala Biancamano, per scoprire i miti e i segreti di questi vini.

Alle ore 16, Blind Tasting Internazionale: riconoscere origine, stile, qualità. Degustazione alla cieca di sei grandi spumanti da Italia, Francia, Spagna e resto del mondo.

Alle ore 19, Le 7 Leggende: un confronto ai vertici. Il tasting guidato di sette mitiche etichette tra Francia e Italia, eccole: Guido Berlucchi – Palazzo Lana Extreme, Franciacorta Docg 2004; Cantine Ferrari – Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, Trentodoc 2005; Bollinger – Champagne La Grand Année 2005; Dom Pérignon 2005; Jacquesson – Champagne Avize Champ Caïn 2004; Krug – Grand Cuvée; Roederer – Cristal 2009

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Impresa ardua segnalare solo poche etichette ma ecco quelle che per motivo personale, professionale, emozionale, o semplicemente per curiosità faranno parte della top ten della mia serata:

Etyssa, Cuvée n° 1 Extra Brut Trentodoc 2012: tra gli ultimi arrivati del Trentodoc, sono giovani, sono amici, quattro compagni di scuola con la passione del vino e profondamente innamorati del loro territorio, tanto da dedicare all’Adige la loro azienda poiché ETYSSA deriva da Etisa, l’antico nome germanico del fiume Adige.

Rotari Flavio Trentodoc Riserva 2007, una delle ultime uscite ufficiali per quest’annata, con ben 7 anni sui lieviti, visto che nel millesimo 2008 la permanenza sarà portata ad otto per allinearsi alle riserve più importanti del Trentodoc.

Il vulcanico La Stipula Brut 2012, 100% Aglianico del Vulture vinificato in bianco e spumantizzato con il metodo classico da Cantine del Notaio.

Ruggeri, Giustino B Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry Docg 2015, per la prima volta premiato come miglior bollicina dell’anno, seppur prosecco, seppur metodo martinotti, merita dunque la sosta.

Kettmeir, Athesis Brut Alto Adige Doc 2013: profumi, freschezza e eleganza, tre fattori che non dovrebbero mai mancare in un vino dell’Alto Adige. 50% Pinot Bianco, 40% Chardonnay ed il restante Pinot Nero. Uno spumante che vuole essere ricordato per la freschezza e gli aromi primari dell’uva e non per il sentore dei suoi lieviti, seppur sosta in bottiglia sugli stessi almeno 36 mesi

Banfi Cuvée Aurora Brut Alta Langa Docg, 70% Pinot Nero e 30% Chardonnay, un 10% vinificate in barrique, 56 mesi sui lieviti.

Philippe Gonet, Roy Soleil Champagne Blanc del Blancs Grand Cru.

Bruno Paillard Champagne Extra Brut Première Cuvée.

Jacquesson, Champagne Jacquesson Cuvée 739, alias millesimo 2011 della maison dei fratelli Chiquet, 57% Chardonnay, 21% Pinot Noir and 22% Pinot Meunier, con circa 31% di vini riserva.

Gusbourne, Blanc de Blancs 2012, 60 ettari piantati a “champagne” (Chardonnay, Pinot Noir e Meunier) tra il Kent e il West Sussex. Permanenza minima di 36 mesi per questo Chardonnay in purezza ,

 

Dove: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci – Spazio Polene e Sala Biancamano, via Olona 6 bis, Milano

Quando: lunedì 22 novembre 2016

Orario: dalle 15 alle 21 (dalle 17 per gli appassionati)

Ingresso: l’accesso ai banchi di degustazione è acquistabile in loco a 40 euro (ridotto a 30 euro riservato agli abbonati di Civiltà del bere, a studenti di Enologia, sommelier e operatori di settore)

Prevendita: fino a giovedì 17 novembre la degustazione è in prevendita su store.civiltadelbere.com al prezzo promozionale di 30 euro per tutti. Le degustazioni guidate prevedono un costo aggiuntivo (sempre in prevendita): Blind Tasting Internazionale (20 euro), Le 7 leggende (50 euro) o entrambe (70 euro).

I posti in Sala Biancamano per le degustazioni guidate sono limitati: Eventuali posti liberi saranno acquistabili direttamente in loco.

Per ulteriori informazioni:

Agnese Pellucci tel 02 76110303 | [email protected] | www.civiltadelbere.com

 

[Photo Credit: Civiltà del bere]

 

[email protected]

 

© Antonio Cimmino[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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