L’insalata russa: una storia controversa per un grande antipasto della tradizione

L’insalata russa: una storia controversa per un grande antipasto della tradizione

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Un grande classico della cucina italiana dall'origine oscura, ricca di mistero.

Che cos’è l’insalata russa, storia e origini

L’insalata russa è un antipasto freddo, generalmente servito alle cene di Natale, formato dall’unione di verdure miste con la maionese.

Per quanto riguarda la sua storia, per l’insalata russa possiamo ben dire di essere di fronte ad un vero e proprio rompicapo. Basti pensare che il suo nome cambia radicalmente quando oltrepassa i confini nazionali: mentre in Lituania è chiamata “insalata bianca”; in Germania ed in Danimarca è l’insalata italiana! Si cominciò a diffondere in Italia alla fine dell’Ottocento quando la ricetta fu inserita nel libro di cucina “Re dei cuochi” del 1868. All’inizio del Novecento, anche Pellegrino Artusi lo inserì nel suo libro di ricette insieme ad Ada Boni che la riportò nel Talismano della felicità nel 1929. Infatti, l’insalata russa diventò molto popolare negli anni ’30 del Novecento. Ci sono varie ipotesi sull’origine dell’insalata russa, una delle più accreditate dice che è stata creata intorno alla seconda metà dell’Ottocento da Lucien Olivier, cuoco di origine francese, nelle cucine dell’Hermitage dove i piatti francesi venivano riadattati alla tradizione russa.
Secondo un’altra ipotesi, questa insalata si chiama russa perché, durante l’invasione francese in Russia, un politico francese, Lucien Olivier, l’aveva introdotta nel Paese, dove ancora continua infatti a chiamarsi Insalata Olivier.
Un’ulteriore fonte colloca la nascita dell’insalata russa nel Cinquecento in Francia portata da Caterina de’ Medici quando si trasferì lì nel 1533.

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Insalata russa: un’origine italiana?

Secondo altre fonti, invece, l’insalata russa non su affatto una invenzione francese, nè russa ma fu italiana. In una storia mista a leggenda si narra infatti che la sua origine sia dovuta all’idea di un cuoco alla corte dei Savoia che la diede in dono a delegati importanti intorno all’800. Altri ancora sostengono che la sua storia sia legata a quella degli Sforza e precisamente a Bona Sforza, figlia del duca di Milano. Andando in moglie al re Sigmondo I, re di Polonia. che diventò regina di Polonia sposando Sigismondo I, chiese ad uno dei suoi cuochi un piatto freddo di verdure miste. Da lì nacque l’insalata russa. 

Tutt’oggi è difficile distinguere i confini tra realtà e fantasia.

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Insalata russa: piemontese o ligure?

Alcuni storici affermano che l’insalata russa nel ‘700 era diffusa in Italia come insalata alla genovese e veniva considerata uno dei principali piatti presenti nei pranzi di gala dell’aristocrazia ligure. Altri, invece, dichiarano che le origini dell’insalata russa siano piemontesi e in particolare legate alla cucina torinese. Si dice, infatti, che nell’Ottocento uno chef della corte dei Savoia l’abbia preparata per la visita dello zar in Italia. La ricetta prevedeva l’uso di barbabietole e al posto della maionese veniva usata la panna.

L’etimologia dell’insalata russa

L’insalata russa come si prepara in Italia ha poco a che vedere con quella preparata in Russia e ciò dipende, dall’origine del nome, secondo cui, il termine “russa” non si riferirebbe alla provenienza dalla Russia, ma deriverebbe da “servizio alla russa”, un pasto in cui tutte le portate venivano servite insieme sulla tavola.

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Insalata russa alla piemontese: la ricetta originale

Ingredienti

  • 250 g di maionese
  • 2 patate
  • 1 peperone rosso
  • 100 g di carote
  • 150 g di piselli
  • 100 g di cetrioli sott’aceto
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • aceto q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

 

Preparazione

1. Lavate accuratamente e poi sbucciare le patate, le carote, i peperoni e i piselli. Tranne che per i piselli, poi tagliate tutto con cura a cubetti molto piccoli e di forma regolare.
2. Ora, in quattro pentole separate, mettete a bollire le verdure in acqua poco salata oppure utilizzate la cottura a vapore che risulta più delicata e leggera.
3. Una volta pronte, mettete le verdure a scolare in modo che perdano tuttoa l’acqua e risultino ben asciutte per la preparazione dell’insalata russa.
4. A questo punto tagliate anche i cetrioli sottaceto a dadini piccoli e metterli in un’ampia ciotola, aggiungervi le patate, le carote, i piselli e i peperoni, una volta freddi.
5. Condite il tutto con qualche cucchiaio di olio e di aceto, un pizzico di sale ed una manciata di pepe nero e mescolate bene avendo cura di non rovinare le verdure.
6. Lasciate riposare per qualche minuto e poi aggiungete anche la maionese, mescolando con cura.
7. A questo punto fate riposare l’insalata russa in frigorifero per almeno un’ora prima di servirla.

I valori nutrizionali dell’insalata russa

A porzione: Calorie 284 Kcal

Grassi 22 g
Carboidrati 18 g
Proteine 6 g

Le migliori ricette dell’insalata russa

Insalata russa vegan  di Lecobottega


Lorenzo Vinci

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