Intervista a Giulia Scarpaleggia di “Juls’ Kitchen”

Intervista a Giulia Scarpaleggia di “Juls’ Kitchen”

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Scopriamo Giulia Scarpaleggia, food blogger ormai celebre grazie al suo Juls' Kitchen e autrice del libro I Love Toscana.

Giulia Scarpaleggia, 34 anni, food blogger a tempo pieno per Juls’ Kitchen. Vive in Toscana, nella campagna tra Siena e Firenze e in questa intervista racconta di sé e della sua passione per la cucina e per i suoi corsi. È in libreria con I love Toscana (Food Editore).

1- Giulia, presentati…raccontaci qualcosa di te!

Al liceo ho studiato latino e greco per 5 anni ma mi sono innamorata dell’inglese. Volevo fare l’architetto e la guardia forestale, poi ho preso una laurea specialistica in Scienze della Comunicazione. Volevo essere come Melanie Griffith in Una donna in carriera, poi ho lavorato come impiegata e organizzatrice di eventi e ho capito di non essere tagliata per quel mondo. Ho letto riviste di cinema per anni conoscendo a memoria i cast di film più o meno famosi, ho aperto un fanclub di nuoto con la mia migliore amica che per 4 anni ci ha portate in giro per l’Italia – e non solo – a tifare con le facce dipinte con il tricolore. Ho frequentato un corso di inglese avanzato, un corso di grafica e un corso da wedding planner. È stato difficile trovare il mio posto nel mondo, ma alla fine ho capito, ho trovato quello a cui ero destinata e che mi rende felice. Se guardo indietro c’è stata infatti una costante in tutto questo: la passione per la cucina, fin da quando ero piccolina.

A febbraio 2009 ho aperto il mio blog per dare voce a questa passione e ho imparato a raccontarla con parole e fotografie.

A gennaio 2012 ho trasformato la mia passione in un lavoro: adesso sono una freelance food writer (suona bene in Inglese!), collaboro con riviste e aziende per lo sviluppo di ricette, faccio corsi di cucina toscana per stranieri ed italiani. In altre parole cucino ogni giorno, fotografo quando la luce me lo permette, scrivo anche troppo e mangio con piacere. Mi diverto e godo di ogni singolo istante, rendendomi conto di quanto sia fortunata.

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2- Juls’ Kitchen, un blog per raccontare…?

La Toscana, la mia vita quotidiana, le ricette della tradizione e quelle fatte con ingredienti stagionali.

3- Tra le tante ricette che hai proposto, qual è la tua preferita?

Direi quella dei budini di riso, è un ricordo d’infanzia a cui sono particolarmente legata e, oggettivamente, sono buonissimi!

4- Perché secondo te il “food bloggerismo” è un fenomeno prevalentemente femminile?

Nasce come fenomeno prevalentemente femminile, forse sulla scia dei forum di cucina, frequentati soprattutto da donne. In Italia ancora si associa la cucina di casa alla donna, che poi cerca ricette on line e si diverte a condividerle. Oggi per fortuna si trovano anche food blogger uomini, mentre il ruolo della foodblogger in alcuni casi si sgancia dalla cucina per diventare una vera e propria professione.

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5- Che differenza c’è tra i food bloggers italiani e quelli del resto del mondo?

Credo che non si possa generalizzare troppo, anche perché ormai siamo così influenzati dalle tendenze straniere che ci stiamo avvicinando a quello che fanno all’estero, nel bene e nel male.

6- Cos’è per te la “cucina sostenibile”?

Una cucina che segue i ritmi della natura e limita gli sprechi.

7- Il tuo libro di cucina preferito?

Apples for jam di Tessa Kiros.

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8- La tua food blogger preferita?

Per l’Italia Rossella Venezia di Vaniglia Cooking e all’estero Molly Wizenberg di Orangette.

9- Nuovi progetti per il tuo blog?

Nuovi corsi di cucina ma anche di food writing e fotografia: con la primavera darò il via a una nuova fase di sperimentazione e lavoro.

[Photo Credits: Giulia Scarpaleggia; http://it.julskitchen.com/]

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