Da dove nasce la Burrata di Andria? Da un’idea geniale…

Da dove nasce la Burrata di Andria? Da un’idea geniale…
Della serie: le idee geniali...Sapete come è nata la Burrata? Dall'idea di conservare la mozzarella. Scopriamo insieme tutte le altre curiosità sulla Burrata!

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Cos’è la burrata

La Burrata è un formaggio fresco a pasta filata, prodotto in Puglia, nella zona delle Murge e in particolare ad Andria, sua città natale. Anche se ricorda la mozzarella la sua consistenza è molto più morbida e filamentosa. È fatta con latte di mucca e ha una forma sferica tra i 7 e 10 cm di diametro.

Della forma di una nuvola, candida, liscia e morbida, la burrata è velocemente divenuta popolare in tutta Italia e poi nel mondo, come uno dei più gustosi e riconoscibili prodotti tipici della ricca tradizione culinaria pugliese. Il riconoscimento del marchio comunitario IGP “Burrata di Andria” è tuttora in fase di riconoscimento.

 

I NOSTRI PRODOTTI

La Bottega gastronomica dei piccoli produttori italiani

  • Salame al Montepulciano d'Abruzzo DOC 480g. ca

    Salame al Montepulciano d

    13,60 €

  • Melanzane in olio evo

    Melanzane in olio evo

    6,45 €

  • Succo e Polpa di Pera 720ml

    Succo e Polpa di Pera 720

    3,95 €

  • Zafferano dell'Aquila - Confezione lusso

    Zafferano dell'Aquila - C

    34,63 €

  • Crescia Sfogliata di Urbino 450g (3 pz)

    Crescia Sfogliata di Urbi

    6,90 €

  • Carciofini alla brace

    Carciofini alla brace

    9,90 €

  • Composta di Lamponi in purezza

    Composta di Lamponi in pu

    6,90 €

  • Patè di Olive Taggiasche 180g

    Patè di Olive Taggiasche

    6,20 €

  • Capperi di Pantelleria IGP al sale (piccoli) 200g

    Capperi di Pantelleria IG

    5,50 €

  • Polpa di Riccio di Mare 70g

    Polpa di Riccio di Mare 7

    12,90 €

  • Gin

    Gin

    38,00 €

  • Pecorino Papavero 500g ca.

    Pecorino Papavero 500g ca

    14,90 €

  • Cantucci con Mandorle 400g

    Cantucci con Mandorle 400

    9,60 €

  • Funghi Porcini Secchi Qualità Speciale 50g

    Funghi Porcini Secchi Qua

    11,90 €

  • Pomodori Secchi in olio extra vergine di oliva

    Pomodori Secchi in olio e

    8,80 €

  • Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry

    Conegliano Valdobbiadene

    7,14 €

  • Barolo DOCG 2012

    Barolo DOCG 2012

    29,19 €

  • Succo e Polpa di Albicocca 720ml

    Succo e Polpa di Albicocc

    3,95 €

  • Bresaola della Valtellina IGP Punta D'Anca 1,3kg ca.

    Bresaola della Valtellina

    54,80 €

  • Polpa di Pomodoro 400g

    Polpa di Pomodoro 400g

    2,30 €

  • Pesto alla Genovese 180g

    Pesto alla Genovese 180g

    6,90 €

  • Pecorino nel fieno 500g ca.

    Pecorino nel fieno 500g c

    12,90 €

  • Salame Piacentino DOP 300g ca.

    Salame Piacentino DOP 300

    7,50 €

  • Castelmagno di Montagna Dop 300g ca.

    Castelmagno di Montagna D

    13,90 €

  • Colatura di alici di Cetara 50 ml

    Colatura di alici di Ceta

    21,40 €

  • Pane Carasau Tradizionale 500g

    Pane Carasau Tradizionale

    4,30 €

  • Colatura di Alici di Cetara 100ml

    Colatura di Alici di Ceta

    9,80 €

  • Nduja di Spilinga 420g ca.

    Nduja di Spilinga 420g ca

    12,90 €

  • Croccante al Pistacchio 120g

    Croccante al Pistacchio 1

    5,60 €

  • Cucunci Sott'olio 180g

    Cucunci Sott'olio 180g

    4,26 €

  • Meringhe 100g

    Meringhe 100g

    4,62 €

  • Torta Pistocchi Classica 400 gr.

    Torta Pistocchi Classica

    24,90 €

  • Bottarga di Tonno Grattugiata 70g

    Bottarga di Tonno Grattug

    6,90 €

Le caratteristiche della burrata

La burrata ha l’aspetto di un piccolo sacchetto di pasta filata, bianco e lucido, dello spessore di circa 2 mm. Questo sacchetto, fatto a mano, rinchiude un morbido cuore di “sfilacci” di pasta filata e panna chiamato stracciatella. Il nome non è casuale e deriva dalla modalità di preparazione, con cui la pasta filata viene “stracciata” a mano per formare pezzi (lucini) di forma e lunghezza irregolari. Il peso di una buona burrata può variare dai 100 g a 1000 g. Il gusto, inconfondibile, è dato dal sapore di latte fresco o cotto unito a burro e panna. Il modo migliore per gustare questa vera e propria delizia è un assaggio che unisca la sacca esterna e la stracciatella in un unico boccone.

Ti piace cucinare? Scopri il Club di Lorenzo Vinci!

Tutto, però, ha un prezzo. Per correttezza aggiungiamo che a questo gusto intenso corrisponde anche un apporto calorico non indifferente: ogni 100 grammi di Burrata si contano 450 calorie.

La storia della burrata

La storia della burrata è un racconto interessante e bizzarro. È sicuramente figlia dell’arte casearia pugliese e della sua città natale, Andria, in particolare, ma il suo inventore ha un nome e un cognome. Proprio ad Andria, in questa città stesa tra le pendenze delle Murge e l’Adriatico, nel 1956, Lorenzo Bianchino lavorava presso la masseria Piana Padula, nella quale venivano prodotti formaggi a pasta filata ripieni di burro, chiamati manteche.

Fu nel 1956, anno di una straordinaria nevicata che rendeva difficili i trasporti, che il signor Bianchino, ebbe un’idea: creare una specie di sacchetto con la pasta della mozzarella per conservarvi all’interno la panna e la stracciatella. In questo modo, da un’idea semplice e geniale, nacque la Burrata che, in poco tempo riscosse uno straordinario successo in Italia e nel mondo, fino a divenire un prodotto simbolo di un’intera regione.

Come è fatta la Burrata?

Questo fantastico formaggio pugliese è prodotto attraverso un metodo di lavorazione rigorosamente manuale e artigianale, che prevede diverse fasi: dal riscaldamento del latte iniziale alla sua acidificazione, dall’aggiunta del caglio fino alla farcitura. Dopo queste prime fasi, una parte della pasta viene ridotta in piccoli pezzi irregolari e sfilacciata. Questi pezzi vengono quindi uniti alla panna liquida: è la stracciatella, che costituirà il ripieno morbido della Burrata.

La pasta restante viene invece usata per formare i sacchetti che ne saranno l’involucro esterno e viene sigillata con un legaccio e con acqua bollente. A questo punto, il prodotto finito deve essere conservato ad una temperatura compresa tra i 4 °C e 6 °C. Purtroppo la stracciatella, essendo composta in parte di panna fresca, risulta molto delicata e di difficile trasporto. Se subisce bruschi sbalzi termici, infatti, o se non è molto fresca, può risultare acida. Proprio per questi motivi, per questa sua delicatezza, la reperibilità della vera burrata può essere difficile lontano dalle zone di produzione.

Come capire se la burrata è davvero fresca?

Essendo uno dei latticini più freschi, ha una durata molto breve e per questo è difficile reperirla se non nel luogo in cui viene prodotta e poche ore dopo la sua produzione. Questa “pecca” la rende allo stesso tempo speciale ed unica. Se è davvero fresca, al taglio sgorgherà nel piatto la stracciatella e la parte interna, purché conservata bene, risulterà fresca e all’assaggio non acida.

Con che cosa abbinare la burrata?

Per gustarla al meglio, secondo la tradizione, la si può utilizzare in insalate, abbinata ai pomodori e condita (anche se anche senza condimento è perfetta) con un filo di olio extra vergine d’oliva. Ad ogni modo sarà…paradisiaca!

Ti piace cucinare? Scopri il club di Lorenzo Vinci!

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Commenti
Articoli correlati