La “Notte degli alambicchi accesi” e la cultura della grappa in Trentino

La “Notte degli alambicchi accesi” e la cultura della grappa in Trentino
Il futuro della grappa? Eccellenza, sostenibilità e turismo.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Di Camilla Rocca & Monica Viani

Per valorizzare qualcosa di unico, come la grappa di qualità, si deve puntare sull’eccellenza, sulla sostenibilità e sul turismo. Ecco come la pensano le famiglie che da anni producono grappa in Trentino.

Beppe Bertagnolli, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino.

“La grappa trentina è figlia del territorio, qui il clima, il suolo consentono la produzione di un distillato dai sapori e dai profumi unici”

La produzione annua di grappa del Trentino rappresenta circa il 10% di quella nazionale, vale a dire circa 4 milioni di bottiglie. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve aromatiche (40% del totale), quella destinata all’invecchiamento (circa il 35%) e quella da vinacce miste (circa il 25% della produzione). Il fatturato medio annuo che la grappa genera in Trentino è calcolato intorno ai 15 milioni di euro per l’imbottigliato e 2 milioni di euro per quanto riguarda la materia prima. La quota export rappresenta circa il 20 per cento del totale.

grappa-trentina-02

Alla scoperta dell’eccellenza

Noi abbiamo visitato la Distilleria G. Bertagnolli, una distilleria storica, a cui si devono numerose innovazioni nel mondo della grappa, come la scoperta della “Colonna Zadra”, l’”agitatore di vinaccia”, l’adozione nel sistema “bagnomaria”, la prima applicazione per il “caricamento automatico” delle vinacce. Beppe Bertagnolli, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, guida con la cugina Livia, la Distilleria G. Bertagnolli a Mezzocorona, in provincia di Trento:

“La Distilleria fu fondata nel lontano 1870 a Mezzocorona. Abbiamo sempre prodotto grappa e distillati trentini, certificati e pluripremiati a livello internazionale per la loro qualità. Ci avvaliamo dei nostri alambicchi a bagnomaria, di vinacce a chilometri zero e della competenza di un’equipe di collaboratori professionisti. Abbiamo la fortuna di trovarci nella Piana Rotaliana, una terra vocata alla coltivazione della vigna grazie a un terreno reso particolarmente fertile dalle esondazioni dei fiumi Adige e Noce. Ottimo nostro alleato è anche il clima continentale assicurato dalla protezione delle montagne. Qui inverni freddi si susseguono ad estati calde”.

grappa-trentina-04

Il mercato della grappa?

“Per la grappa trentina, grazie anche al lavoro dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino ed al continuo appoggio dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, registriamo in Italia un mercato stabile, mentre all’estero vantiamo ottimi risultati, soprattutto nel Nord Europa e in Svizzera”. Le grappe che meglio rappresentano il Trentino? “Le grappe monovitigno”. Innovazione o tradizione? “La conservazione della tradizione innovando le distillerie per produrre grappe competitive sul mercato internazionale”.

Grappa è anche cultura: la Notte degli Alambicchi Accesi

La grappa è sinonimo anche di cultura e quindi non deve stupire che un piccolo borgo, a pochi chilometri da Trento, si trasformi per un week end in un palcoscenico teatrale. A Santa Massenza, patria della migliore grappa trentina, si svolge a dicembre, in concomitanza con i Mercatini di Natale, La Notte degli Alambicchi Accesi, una rappresentazione teatrale che si propone di raccontare gli aspetti fisici, storici e antropologici dell’arte della distillazione della grappa. Il viaggio attraversa il passato e il presente delle numerose famiglie di distillatori del paese e del Trentino. Si raccontano i procedimenti scientifici e quelli simbolici utilizzati per ottenere la separazione della materia leggera da quella pesante e tutti i segreti per arrivare all’eccellenza.

grappa-trentina-03

Lo spettatore segue il proprio mentore in un viaggio lungo le vie del paese per assistere a scene sulla fisica dell’alambicco, a performance video in cui si può bere perché l’alcol è virtuale, a canti lirici in cui si distilla la poesia e a brindisi in cui la grappa dimostra di svolgere ancora la sua funzione sociale. Le cinque distillerie che accolgono gli spettatori diventano testimonianza vivente del significato sociale, culturale ed economico del mondo della grappa.

Di Camilla Rocca & Monica Viani

Lorenzo Vinci
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Commenti
Articoli correlati