La sardenaira: la cugina ligure della pizza

La sardenaira: la cugina ligure della pizza
Scopriamo la focaccia tipica di Sanremo al sapore di mare, molto amata in Liguria e non solo.

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Sardenaira: la storia ed il territorio

Questa delizia nasce nel Ponente Ligure intorno al XVI secolo quando, dal Nuovo Mondo, giunsero i pomodori che rivoluzionarono completamente la nostra cucina. Oggi la cittadina di Sanremo detiene i natali della sardenaira ed è pronta a difenderne l’onore. A causa del suo aspetto, spesso si scambia la sardenaira per una pizza m Questa affermazione potrebbe scatenare l’ira di un sanremese: ci sono notevoli differenze tra la sardenaira e la sua cugina partenopea. Questa pietanza è composta da una base di focaccia su cui viene stesa un abbondante strato di salsa di pomodoro rigorosamente crudo, cipolle rosse, olive taggiasche, capperi, aglio, origano e filetti di sardine.

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Ad ogni modo non esiste solo la Sardenaira: in ogni parte della Liguria è possibile trovare una versione di pizza/focaccia gustosa, sorella della Sardenaira sanremese. Ad esempio la macchetusa di Apricale che, al posto della salsa di pomodoro, ha una crema di pesce azzurro. A Levante (verso Imperia) si ha poi la famosa “piscialandrea”, chiamata così per la leggenda che attribuisce i suoi natali all’ammiraglio Andrea Doria.

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Sardenaira: la ricetta

Ingredienti per l’impasto:

  • 300 g di farina 00
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • ½ cubo di lievito di birra naturale
  • 1 cucchiaio di sale
  • ½ cucchiaino di zucchero

Ingredienti per il condimento:

  • 300 gr di passata di pomodoro
  • 1 cipolla rossa tagliata a julien
  • 5 filetti di sarde
  • olive taggiasche denocciolate
  • capperi sotto sale
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
  • origano

 

Preparazione:

Prendiamo una ciotola, versiamo parte dell’acqua, sbricioliamo il cubetto di lievito, aggiungiamo lo zucchero e mescoliamolo per poi lasciarlo a riposo circa 5 minuti. Prendiamo una ciotola più ampia e versiamo la farina facendo un buco a centro. A questo punto il lievito avrà prodotto un po’ di schiuma, versiamo quindi il liquido nel buco al centro della farina e iniziamo a mescolare. Man mano aggiungiamo l’acqua rimanente e il sale, continuando ad amalgamare con le mani. Alla fine otterremo un impasto omogeneo, liscio e morbido che metteremo a riposo per almeno 2 ore. Riprendiamo l’impasto e diamogli un’ultima mescolata vigorosa con le mani prima di stenderlo su una teglia non troppo ampia in modo tale da avere una pasta finale alta e soffice. Ora prepariamo il condimento, prendiamo una ciotola e uniamo la passata di pomodoro, l’olio, il sale e l’origano. Cospargiamo la pasta con la salsa di pomodoro condita, aggiungiamo in fine le cipolle tagliate, le olive, i capperi e i filetti di sarde. Inforniamo a 180° per circa 30 minuti. Una volta tirato fuori ricordatevi di cospargerlo del buon olio extravergine di oliva. Buon appetito!

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[Photo Credits: www.slowfish.slowfood.it]

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