Le lagane: la pasta preferita dai briganti del Meridione

Le lagane: la pasta preferita dai briganti del Meridione

4/5

Secondo la leggenda popolare, i briganti del Pollino e del Vulture erano detti “scolalagane” perché erano spesso tentati dalla bontà di questa pasta d’antichissime origini.

Le lagane: cosa sono e la loro storia

Le lagane sono un tipo di pasta rustica fatta senza uova, piuttosto spessa, più larga delle tagliatelle ma più stretta della lasagna (circa 4 cm).  Sono particolarmente diffuse nel Meridione d’Italia, in Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, dove sono tradizionalmente abbinate in tradizionali zuppe agli ottimi legumi presenti in abbondanza in queste regioni.  L’etimologia della parola odierna risale fino al greco antico, nel quale con questo etimo si indicava un disco di pasta fatta con acqua e farina, arrostito su una pietra rovente e successivamente tagliato a strisce: queste venivano solitamente consumate a zuppa, unite a legumi e granaglie.  Passate dalla Magna Grecia alla Roma Imperiale, già Orazio nelle sue Satire ne decanta i pregi, mettendo in versi le sue cene a base di “lagani”, ceci e porri.  Ma sarà il celebre gastronomo Apicio a parlarci più diffusamente nel suo “De Re Conquinaria” dei “lagani”, cioè di sfoglie di pasta condite o con il garum o con la carne, sovrapposte a strati a formare un piatto antenato delle nostre lasagne.

lagane-03

Le lagane: varianti

In Campania, ed in particolare in Cilento, le lagane vengono ancora oggi frequentemente cotte nelle zuppe di legumi. Danno vita a piatti come “lagani e ciciari” (lagane e ceci) o “lagani e fasuoli” (lagane e fagioli), detti anche “lamp’ e tuon’ ”. Caratteristica tipica delle zuppe campane è il pomodoro, passato a pezzetti, che colora il piatto.

In Puglia, precisamente in Salento, le stesse strisce di pasta di grano duro vengono prima lessate e poi aggiunte alle minestre, e talvolta accompagnate da altre strisce dello stesso impasto, fritte in olio bollente fino a diventare gonfie e croccanti.

lagane-02

La ricetta più famosa: le lagane e ceci

Ingredienti

  • 400g di farina di grano duro
  • 250g di ceci
  • aglio
  • pomodori
  • olio d’oliva
  • sale

Preparazione

Lasciate i ceci in ammollo per 12 ore, in seguito lessateli con una foglia di alloro. Preparate un impasto con farina, acqua, sale e ricavatene una sfoglia sottile che taglierete a fettuccine di 2 cm di larghezza. Soffriggete in una padella i legumi, precedentemente lessati, con olio, aglio, pomodoro, infine unite la pasta ai ceci.

lagane-01

[Photo Credits: www.foodfilebasilicata.blogspot.it]

La storia delle lagane e ceci

Lagane e ceci è anche detto piatto del brigante: pare infatti, secondo la fantasia popolare, che i briganti che infestavano nella seconda metà del XIX secolo la zona compresa tra la Calabria e la Basilicata (le foreste del Pollino e del Vulture in particolare) fossero soprannominati “scolalagane” a causa della loro ingordigia di pasta.

Lagane: abbinamento vino

Per quanto concerne l’abbinamento tipico cibo-vino delle lagane, provatele con uno strutturato Aglianico del Vulture.

 

Commenti
Articoli correlati