Una Cena di Gala per intolleranti? Si può!

Una Cena di Gala per intolleranti? Si può!

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Eleganza, lusso, alta cucina e rispetto delle intolleranze: questo e molto altro nella cena di gala di Nonna Paperina.

di Monica Cazzaniga

Chi ha detto che la cucina dedicata alle intolleranze e grandi Chef non possono convivere e viaggiare di pari passo?

Per una sera questo è stato possibile grazie a Tiziana Colombo, alias Nonna Paperina (www.nonnapaperina.it), ed alla sua associazione “Il Mondo delle Intolleranze”, recentemente riconosciuta dalla Regione Lombardia come idonea all’iscrizione nel registro delle associazioni che operano nell’ambito di intervento culturale.

In una location da favola, ovvero al Castello di Cernusco Lombardone (LC), giovedì 26 gennaio è stata presentata una Cena di Gala dove due chef stellati ed un maestro pasticcere hanno presentato un menù a sei mani decisamente stellare, completamente gluten free, senza lattosio ed a ridotto contenuto di nichel.

Gli Chef in questione sono stati Theo Penati, del ristorante “Pierino Penati” di Viganò (LC), Tano Simonato del ristorante “Tano passami l’olio” di Milano ed infine il pasticcere Roberto Rinaldini, considerato da anni come l’ènfant prodige della pasticceria italiana.

Il menù proposto ha voluto mettere in evidenza la possibilità di presentare piatti privi di allergeni, quali glutine e lattosio, senza però dover rinunciare al gusto, all’eccellenza, alla qualità ed alla bellezza del piatto, e soprattutto non avendo nulla da invidiare ad uno preparato con ingredienti tradizionali.

L’evento ha voluto inoltre mettere in luce la problematica sempre più attuale legata alle intolleranze alimentari, che ormai affliggono buona parte della popolazione mondiale, ed alla conseguente esigenza da parte del mondo della ristorazione ad adattarsi per poter far fronte a questa tipologia di cliente.

Il menù della serata ha inoltre sicuramente dimostrato quanto i pregiudizi che spesso si hanno verso la cucina dei “senza” siano molto spesso infondati. Dover trovare alternative a quanto è la consuetudine non significa realizzare piatti meno buoni, bensì ingegnarsi e trovare le giuste soluzioni capaci ugualmente di soddisfare, dando vita a preparazioni eccellenti.

Il menù della Cena di Gala per intolleranti

Ecco cosa prevedeva il menù della Cena di Gala:

  • Uovo perfetto con salsa alla carbonara e pistilli di zafferano ellenico di Theo Penati (arricchito con pancetta tesa e briciole di parmigiano reggiano 48 mesi)

Gala1

  • Tiramisù di seppia con savoiardo salato senza glutine di Tano Simonato

Gala2

  • Cavoli che risotto! Di Theo Penati (realizzato con cavolfiore, parmigiano reggiano 48 mesi e cioccolato fondente)

Gala3

  • Millefoglie di noce di manzo fassone con cavolo cappuccio rosso, bottarga e riduzione di aceto balsamico di Tano Simonato

Gala4

  • Mini-strone di frutta e verdura (sedano e carota) marinata al frutto della passione e maca-ral ai frutti esotici di Roberto Rinaldini

Gala5

  • GnamBellina alle mandorle e olio extravergine d’oliva al profumo di limone, con crema leggera alle mandorle, cioccolato e latte di soia su salsa di piselli e pistacchio.

Gala6

Come potrete notare anche dalle foto questa cena è stata eccezionale, degna della fama di coloro che l’hanno preparata e soprattutto “senza”, motivo per cui io e molti altri partecipanti con problemi di intolleranze, abbiamo potuto gustarci ogni portata in tutta tranquillità.

L’associazione

Il mondo delle intolleranze è una realtà unica in Italia ed un punto di riferimento per molti coloro che soffrono di queste problematiche. Fondata nel 2012 da Tiziana Colombo, Luisella Pozzi ed Alessandro Villa, si pone l’obiettivo di sensibilizzare a questa problematica, promuovere e diffondere informazioni per una corretta e salutare alimentazione legata appunto alle intolleranze alimentari, in quanto mangiar bene non è solo una necessità, bensì una cultura da salvaguardare.

di Monica Cazzaniga

visita il suo blog: Monica’s Kitchen

Lorenzo Vinci

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