Papaccelle napoletane: piccoli scrigni di sapore

Papaccelle napoletane: piccoli scrigni di sapore
Un peperone Presidio Slow Food più piccolo ma dal sapore intenso, perfetto per la preparazione di tanti piatti speciali.

Le papaccelle sono una particolare tipologia di peperone tipica della Campania riconosciute infatti anche come prodotto agroalimentare tradizionale (P.A.T) di questa regione e già da tempo presidio Slow Food.

Il territorio di provenienza delle papaccelle

Si possono trovare in tutto il territorio vesuviano, ma esse vengono coltivate maggiormente nel comune di Brusciano dove il terreno argilloso e colmo di acqua rappresenta l’ambiente migliore per la seminazione di questo prodotto.

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Le caratteristiche delle papaccelle

Questo ortaggio ha dimensioni ridotte rispetto ai comuni peperoni (varia dagli 8 ai 10 cm di diametro), ha una forma tonda, schiacciata e costoluta (c.d. “riccia”). Può essere di colore rosso, verde o giallo dal profumo intenso.

Il suo sapore dolce e la sua consistenza carnosa e soda lo rendono un prodotto molto apprezzato e versatile, seppur non sia semplice riconoscere quello originale napoletano rispetto alle tante forme e tipologie ibride esistenti.

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Papaccelle: l’etimologia

Il nome “papaccella” si dice che possa derivare dalla parola latina “pipiricellam” oppure dal cognome di una famiglia napoletana che coltivava questa verdura: i Papaccia.

In diverse zone d’Italia questo prodotto assume i nomi di “chiacchiera”, “chiochiera”, e “pupacchiella”.

La Stagionalità ed il periodo di raccolta

Questa deliziosa tipologia di peperone può essere raccolta da luglio fino alla fine di ottobre.

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Ricetta delle papaccelle sott’aceto

Ingredienti

  • Papaccelle
  • 1 l di aceto di vino bianco

Preparazione

  1. Pulire bene (possibilmente senza acqua, ma con un canovaccio) le papaccelle.
  2. Metterle in un vasetto di vetro sterilizzato.
  3. Riscaldare l’aceto con del sale e versarlo nel barattolo pieno di papaccelle.
  4. Tappare e degustare dopo due mesi.

Usi e ricette con le papaccelle

Le papaccelle sott’aceto vengono utilizzate per condire l’insalata di rinforzo consumata nelle feste natalizie o come accompagnamento alla carne di maiale.

Sono ottime anche ripiene con un composto di tonno, capperi, acciughe, pinoli tritati, prezzemolo, aglio, basilico amalgamato con pangrattato e olio extra vergine d’oliva. Cotte nel forno o abbrustolite sulla brace.

Possono inoltre essere utilizzate fresche, fritte in padella, o conservate in salamoia.

[Photo Credits:©unpezzodellamiamaremma; ©badalù]
Lorenzo Vinci

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