Patè di olive nere: la tradizione medievale tipica del Mediterraneo

Patè di olive nere: la tradizione medievale tipica del Mediterraneo
Dalla grande tradizione della coltivazione delle olive taggiasche, nasce un patè gustoso, ricco di proprietà.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Patè di olive: zona di produzione

Il Paté di olive nere è una preparazione tipica delle regioni della nostra penisola ricche di uliveti e produttrici di olio di oliva, come la Liguria, la Toscana, la Campania, la Puglia e la Sicilia. Ogni zona ha le sue varianti come, ad esempio, l’aggiunta di acciughe o peperoncino.

La ricetta del paté di olive alla ligure prevede l’impiego delle olive locali, leolive taggiasche, da cui si estrae un olio molto pregiato.

La storia delle olive taggiasche risale al Medioevo. Iniziarono a essere coltivate a Taggia dopo la loro introduzione da parte dei Monaci di San Colombano che provenivano dall’isola di Lerino.

pate-olive-02

Paté di olive o Tapenade?

Il Paté di olive nere viene spesso confuso con la Tapenade.

La Tapenade, detta anche “Caviar de Provence”, è invece una specialità provenzale composta da olive, capperi, acciughe e olio di oliva. Il suo nome deriva dalla parola “tapenas” che significa “capperi”.

La ricetta è antichissima: già due secoli prima di Cristo un certo Caton descriveva che nella Gallia si usava fare una salsa a base di olive nere e verdi denocciolate e condite con olio ed erbe aromatiche. L’evoluzione della Tapenade la si deve al cuoco Jean-Baptiste Reboul che nel 1800 unì nella salsa di olive i capperi e le acciughe.

pate-olive-03

Ricetta paté di olive taggiasche alla ligure

Ingredienti

  • 400 g di olive taggiasche
  • 150 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b. (facoltativo)

Preparazione

  1. Denocciolare le olive, sbucciare l’aglio e tritare finemente i due ingredienti;
  2. Mettere il composto in un recipiente e aggiungere un pizzico di sale e il peperoncino;
  3. Con il mixer frullare, versando l’olio a filo, fino a quando il composto ha raggiunto una consistenza omogenea e cremosa.

pate-olive-01

Patè di olive: come si conserva

Il Paté di olive si conserva in vasetti di vetro, chiusi ermeticamente, in frigorifero per circa 10 giorni. 

Abbinamenti con il patè di olive

Il Paté di olive è ottimo spalmato su crostini, bruschette e pane abbrustolito. Ideale anche in abbinamento a primi piatti a base di pasta e secondi di carne o pesce.

pate-olive-nere

 

Calorie del patè di olive

100 g di Paté di olive contiene circa 200 calorie.

 

[Photo Credits: primo taglio; italian botanical heritage]


Lorenzo Vinci
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Commenti
Articoli correlati