Intervista a Aurelia Bartoletti del blog Profumi in cucina

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Intervista a Aurelia Bartoletti del blog Profumi in cucina

Toscana DOC, Aurelia è l'autrice di uno dei migliori food blog italiani specializzato nella cultura e cucina toscana. Ecco l'intervista!

di Mariagrazia De Castro

Fra le migliori food blogger d’Italia c’è anche Aurelia Bartoletti, autrice del blog Profumi in cucina. Scopriamola in questa esclusiva intervista!

1- Aurelia, presentati…raccontaci qualcosa di te!

“Parlare di se stessi non è mai facile! Potrei iniziare dicendo che non sono più una ragazzina, ma che ho ancora tante cose da fare e da imparare, sono nata a Prato, dove vivo e dopo aver lavorato in Ospedale, per qualche anno, alla nascita della seconda figlia, ho abbandonato tutto, per dedicarmi alla famiglia. Il mio lavoro mi piaceva molto, ma la mia famiglia molto di più! Da quando ho aperto il blog, ho avuto modo di crescere e di fare esperienze, che mai mi sarei sognata di fare! Ho sempre adorato cucinare, ma curando un blog, la cucina da sola non basta! Si deve saper scrivere, saper comunicare con chi ci legge, si deve imparare a usare una macchina fotografica, allestire un set e cercare attraverso le immagini, di far percepire la bontà di un piatto. Spesso partecipo a blog tour che mi danno la possibilità si di viaggiare in giro per l’Italia, ma soprattutto contribuiscono alla mia crescita, incontrando e parlando con produttori, visitando piccole aziende, mettendo le mani in pasta e scoprendo i piatti locali.”

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2- Profumi in cucina, un blog per raccontare…?

“Un blog per raccontare la cucina di tutti i giorni, quella delle grandi occasioni, quella oltre confine, quella della tradizione italiana che ha fatto grande il nostro paese nel resto del mondo.”

 3- Tra le tante ricette che hai proposto, qual è la tua preferita?       

“Ce ne sono tante che mi appartengono, soprattutto quelle legate ai racconti di casa, che hanno fatto parte della mia vita o della mia infanzia, ma soprattutto quelle legate ad un ricordo. Ho inaugurato il blog, nel lontano 2008, con la ricetta dei cantucci di Prato, forse la ricetta che preferisco è proprio quella.”

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4- Perché secondo te il “food bloggerismo” è un fenomeno prevalentemente femminile?

“Le donne sono state le prime ad interessarsi di cucina con l’acquisto dei primi libri e riviste che parlavano di cucina negli anni ottanta, almeno io sono partita da li, poi c’è stato il boom dei forum e quando il forum ha iniziato a stare stretto e il bisogno di uno spazio personale è stata l’esigenza primaria, ecco che sono apparsi i primi blog di cucina, anche perché le donne hanno molta più voglia di raccontare e di raccontarsi, ma fortunatamente ci sono anche molti uomini che hanno aperto i loro blog di cucina… forse non racconteranno molto di loro stessi, ma sono dei cuochi eccellenti.”

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5- Che differenza c’è tra i food bloggers italiani e quelli del resto del mondo?

“Credo che negli ultimi anni, la qualità delle immagini e la particolarità delle ricette, si sono quasi allineate allo standard straniero… Ci sono dei blog splendidi, italiani, che non hanno nulla da invidiare a quelli del resto del mondo.”

6- Cos’è per te la “cucina sostenibile”?

“La cucina del territorio, si traduce con il rispetto del territorio, ma soprattutto con la consapevolezza di utilizzare prodotti di stagione e possibilmente a km 0. Cerco di parlarne il più possibile sia sul blog, che sui social, per rendere consapevole chi mi segue, che vedere ad esempio un piatto di fiori di zucca, cucinati a febbraio, forse non è proprio il massimo e di prendere coscienza e di avere il coraggio anche di poter commentare negativamente chi lo fa, e lo propone sul suo blog. E non venitemi a parlare di primizie…”

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7- Il tuo libro di cucina preferito?

“In effetti sono due. Il Libro della Vera Cucina Marinara e Il Libro della cucina Toscana, entrambi scritti da Paolo Petroni. Ho avuto occasione recentemente, di incontrare Paolo Petroni al raduno di Aifb, l’Associazione Italiana Food blogger di cui faccio parte e dove il signor Petroni era relatore, gli ho fatto autografare il mio libro, e gli ho confidato che se ero lì e se sono diventata quello che sono, un po’ era merito anche suo.”

8- La tua food blogger preferita?

“Quella che ha rispetto degli ingredienti e della stagionalità…”

9- Nuovi progetti per il tuo blog?

“Continuare a scrivere e continuare a cucinare, finché la cosa mi renderà piacere e divertimento. Quando capirò che queste cose non saranno più la causa principale che mi fanno stare davanti ai fornelli o seduta davanti ad un pc, inizierò a pensare a cosa fare domani.”

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