Riso nero: proprietà e benefici

Riso nero: proprietà e benefici
Quali sono i risi neri italiani e dove trovarli.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]di Valentina Masotti di Ricette e Racconti per Lorenzo Vinci

Spesso sentiamo parlare di riso nero e delle sue proprietà nutrizionali, benefiche per l’organismo. Originario della Cina, il riso nero si è diffuso anche in Italia a partire dalla fine degli anni ’90. Il primo riso nero nato e coltivato in Italia è riso Venere.

Riso Venere

Nato nel 1997 alle porte di Vercelli, dall’incrocio tra un riso nero cinese e un riso bianco italiano, viene battezzato con il nome della dea dell’amore. Il primo riso nero italiano fatica ad inserirsi in un mercato dove per tradizione il riso è sempre stato bianco, ma piano piano il consumatore si innamora di questo prodotto naturalmente profumato e aromatico. Gli chef più innovativi cominciano a inserirlo in carta e nel nuovo millennio nasce addirittura una Filiera di produttori che lo commercializzano. Venere è il nome della varietà, ma anche un marchio commerciale registrato da Sapise, una cooperativa agricola che ne detiene l’esclusiva. Essendo il primo riso nero nato in Italia, spesso si associa il marchio riso Venere con il riso nero, così come avvenuto per altri prodotti che hanno creato un’innovazione sul mercato: un po’ come dire Nutella per la crema alla nocciola e cacao o Scottex per la carta assorbente.

In realtà il panorama di risi neri italiani è ampio e in costante crescita.

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[Photo Credits: Sapise]

Le altre varietà di riso nero

Vediamo quali sono i principali risi neri italiani e dove trovarli.

Riso Nerone

Nerone è uno dei più diffusi risi neri coltivati in Italia. Come Venere, è un riso integrale a pericarpo nero e aromatico, ma ha un chicco più grande, paragonabile come dimensione ai risi da risotto. Ha spiccate proprietà nutrizionali grazie alla presenza di fibre, sali minerali e antociani ed è prodotto anche da coltivazione biologica. Potete trovare il riso Nerone a marchio Cascina Belvedere, che lo coltiva alle porte di Vercelli, ma anche Riso Scotti nella sua versione parboiled, con tempi di cottura dimezzati.

Nerone

[Photo Credits: Lugano]

Riso Artemide

Figlio di riso Venere, nasce dall’incrocio con un riso “indica”, cioè di forma allungata e sottile. Il chicco di Artemide è sempre nero e aromatico, ma è aghiforme. In Italia è prodotto in esclusiva da Cristina Brizzolari, che da questo prezioso riso nero, ricco di antiossidanti, ricava anche farine dall’incantevole colore bruno tutto naturale, oltre ad una linea completa di derivati, dai prodotti da forno alle birre. Coltivato in provincia di Novara, potete trovarlo commercializzato a marchio Riso Buono.

Riso-Artemide

[Photo Credits: Sapise]

Riso Violet

Uno degli ultimi arrivi nel panorama dei risi integrali pigmentati, il riso Violet è detto anche “riso viola”, per via del colore violaceo delle foglie, riconoscibile già in campo. Anche l’aroma si percepisce già sulla pianta, essendo del tutto naturale. Ricco di fibre e antociani, ha caratteristiche e modalità di cottura simili a quelle del riso Venere. Riso Violet è coltivato alle porte di Vercelli da Eleonora Bertolone, una giovane imprenditrice che ha preso in mano le redini dell’azienda agricola di famiglia per rilanciare il vero riso made in Italy. 

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[Photo Credits: Riso di Nori]

Riso Nero Beppino

Un nuovo riso nero veneto, coltivato dalla famiglia Melotti a Isola della Scala e che porta il nome del fondatore della Riseria Melotti, Giuseppe detto Beppino.

Potete trovarlo nello spaccio aziendale, insieme ad altre varietà coltivate sempre in territorio veronese, oppure assaggiarlo direttamente alla Risotteria Melotti: la prima nata ad Isola della Scala, la seconda approdata a New York, la terza da poco inaugurata a Roma. La ricetta è quella di nonna Rosetta, con le code di gambero.

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[Photo Credits: Masotti]

Riso Gioiello

Deve ancora essere iscritto nel registro nazionale delle varietà, ma il riso Gioiello è già coltivato in alcune aree del Piemonte e della Sardegna, dove gode della benefica influenza del clima marino. Al momento lo trovate commercializzato come riso nero originario dall’azienda agricola Passiu di Oristano e da Riso Goio in Baraggia, Piemonte. Un riso ancora di nicchia, che ha tutte le potenzialità per entrare nella gamma smartfood italiani.

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[Photo Credits: Risi Preziosi]

Riso Otello

Riso Otello, dal nome evocativo, si differenzia da tutte le altre varietà di riso nero italiane: pur essendo integrale, appartiene alla cosiddetta categoria dei risi “waxy” o glutinosi. Attenti a non cadere nel tranello: il termine glutinoso non ha nulla a che fare con il glutine, ma si riferisce ad una particolare categoria di risi a basso amilosio, che tendono a disfarsi a in cottura e che, per questo motivo, sono molto utili alla realizzazione di dolci e preparati a base di riso. Lo trovate in commercio a marchio Riso Zaccaria.

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[Photo Credits: Zaccaria]


Lorenzo Vinci
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