Risotto barbabietola, anatra e arancia

Risotto barbabietola, anatra e arancia

3/5

Un risotto speciale, in perfetto clima natalizio!

Porzioni: 2

Difficoltà: Facile

Totale: 45 minuti circa

INGREDIENTI:

  • 200 g Riso Carnaroli
  • 150 g Barbabietola cotta
  • 50 g Petto d’anatra (senza pelle)
  • 1 Arancia
  • 40 g + 20g Burro
  • 40 g Parmigiano Reggiano
  • Qb. Olio, sale e pepe
  • 50 g Zucchero

La scelta degli ingredienti

Bentornati a tutti nella nuova rubrica dei risotti, oggi è venerdì, quindi ve ne propongo uno nuovo!
Ragazzi sta arrivando il Natale, e con esso iniziano i pensieri al pranzo di Natale o cena della vigilia: Cosa posso fare? Come fare bella figura? Quanti saremo? Riuscirò a sedermi a mangiare?
Vi propongo oggi un possibile primo piatto che richiama una delle ricette tradizionali del pranzo di Natale: L’anatra all’arancia in versione gourmet in un risotto!

Provate e vedrete che figurone!

Intanto il riso vi consente di presentare un gran primo piatto senza dover diventare matti nel mantecare paste in padelle minuscole e senza rischiare di servire un primo scondito, qua come nostro solito ci prepareremo le basi prima per assemblarle in seguito, sarà un gioco da ragazzi!

Perché l’ho definito “gourmet”? Semplice, andremo a prendere solo la parte più nobile dell’anatra (il petto) e andremo poi a fare delle preparazioni tecniche come l’arancia candita, che starà benissimo con la terrosità della barbabietola e con il grasso dell’anatra.

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La crema di barbabietola poi, farà subito Natale!

Cosa aspettate allora? Andiamo a vedere come si fa!

Procedimento

1- Prepariamoci le arance candite, sbucciamo l’arancia e teniamo solo la buccia avendo cura di eliminare la parte bianca amarognola.

2- Quindi prepariamo un composto in un padellino con 50g di zucchero e la stessa quantità d’acqua.

3- Portiamo a bollore e mettiamo quindi la nostra julienne di scorza d’arancia.

4- Portiamo a bollore e manteniamo sul fuoco per cinque minuti circa.

5- Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare.

6- Trasferiamo in barattolini con il loro liquido di conservazione. (Dureranno anche 1 mese!)

7- Prepariamo la crema di barbabietola, frulliamo la nostra barbabietola cotta con acqua calda, olio, sale e pepe fino ad ottenere una crema liscia e setosa.

8- Teniamo da parte.

9- Sedano, carota, cipolla e sale grosso tutto a freddo e questo sarà il nostro brodo vegetale! Manteniamo a bollore per 2 ore circa per avere più gusto. In alternativa, andiamo di acqua calda!

10- Mettete 20g di burro in un padellino, fate scaldare bene e mettete i bocconcini di petto d’anatra.

11- Cinque minuti ad alta temperatura e saranno pronti! Salate e tenete da parte.

12- Prepariamo il risotto! Tostiamo senza grassi in padella, quindi saliamo e partiamo a sfumare con il brodo vegetale. A metà cottura la crema di barbabietola e finire quindi la cottura.

13- Mantecare con burro e parmigiano.

14- Impiattare stendendo il riso nel piatto, e in finitura adagiare i nostri bocconcini di petto d’anatra e le nostre scorzette di arancia candita!

15- Provare per credere, buon appetito!

risotto-barbabietola-anatra-arancia

Abbinamento cibo-vino

Come ormai sapete si abbina in due modi: per concordanza o per discordanza, mai una via di mezzo. Noi oggi stiamo su un qualcosa di agrumato ma strutturato, quindi vi propongo un Fiano di Avellino! Un vino che se fatto bene è dotato di grande struttura anche nei suoi assemblaggi più semplici, dal colore giallo dorato e dalle note ancora fruttate, con un po’ di vanigliato. Insomma, fatevi consigliare da qualcuno che ne conosce e fatevi questa gran bevuta!

#PropostaSocial

Portiamola avanti insieme questa rubrica! Pubblicate i vostri risotti della settimana su tutti i social con l’hashtag #risottodellasettimana specificando l’ingrediente protagonista della vostra ricetta; ogni settimana sceglieremo la più bella e la più invitante, e riproporrò a mia volta un risotto con lo stesso ingrediente base, che ne dite?

Non vedo l’ora di vedere i vostri risotti!

Ps. Se volete vedere altre ricette cliccate “mi piace” alla mia pagina Facebook “Gianluca Rossetti”.

Lorenzo Vinci

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