Villa Maiella: la cucina abruzzese che non ti aspetti

Villa Maiella: la cucina abruzzese che non ti aspetti
A due passi dal Parco Nazionale della Maiella, il ristorante abruzzese Villa Maiella stupisce e incanta.

di Camilla Rocca

A Guardiagrele, in provincia di Chieti, nel cuore dell’Abruzzo, in un luogo fuori strada, dove devi andare perché lo hai deciso, risplende una stella Michelin: il ristorante Villa Maiella.  Dotato di 14 camere per la notte, è una meta gastronomica da non perdere.

Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Ma si è arrestato veramente o semplicemente si è sedimentato per permettere la nascita di un futuro ambizioso? La famiglia Tinari ha un’unica convinzione: l’ospite vuole mangiare e mangiare bene. Come non tradire la propria missione? Sperimentando, esaltando la tradizione, vince la consapevolezza che la cucina è il trionfo del godimento.

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Il giovane chef Arcangelo Tinari propone una cucina viva, risultato perfetto del felice matrimonio tra prodotti abruzzesi e tecnica.

Il risultato? Semplicità, gusto e tripudio di colori. E’ il trionfo dei prodotti dell’orto con il recupero di prodotti in via di estinzione come il farro spezzato o dei prodotti ricavati dai maiali che la famiglia Tinari alleva. Notevoli poi le paste fatte in casa, che recuperano la tradizione abruzzese.

Lo chef, Arcangelo Tinari, è giovane ma sa già il fatto suo, è consapevole di raccogliere il testimone da genitori che hanno fatto della ristorazione la loro vita.

Noi abbiamo chiesto ad Arcangelo la ricetta di un piatto “forte”, con cui strega i suoi ospiti. Nessuna esitazione: la chitarra di patate.

La ricetta dello chef Arcangelo Tinari: la Chitarra di patate

Ingredienti per 4 persone

  • 4 Patate
  • Acqua
  • Sale
  • Aceto

 

Procedimento

Con l’aiuto di un tornio da verdure sfogliare le patate dello spessore di 3 millimetri , successivamente tagliarle a mo’ di chitarra con l’utilizzo di un coltello ben affilato. Nel frattempo in una pentola versare l’acqua, aggiungere il sale e un goccio di aceto e portare ad ebollizione. Sbiancare per 45 secondi la chitarra di patate nell’acqua. Lasciar raffreddare in acqua e ghiaccio e avvolgerla componendo dei nidi.

Per servire

Con l’aiuto di una griglia forata ed una stoffa di lino avvolgere i nidi di chitarra posizionarli sulla pentola (creando una vaporiera) per un paio di minuti , sistemare nel piatto aggiungendo la salsa desiderata.

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L’abbinamento

Un piatto abruzzese non può che essere abbinato che con un vino abruzzese. Arcangelo Tinari consiglia un Villa Gemma Bianco Colline Teatine IGT Masciarelli, un blend di vitigni autoctoni (Trebbiano – Cococciola – Pecorino).

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Di Camilla Rocca & Monica Viani

Lorenzo Vinci

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