Milano si veste di cioccolato per il nuovo Salon du Chocolat

Milano si veste di cioccolato per il nuovo Salon du Chocolat
Al via la nuova edizione del più importante evento dedicato al cioccolato e alle sue eccellenze.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]di Camilla Rocca

Milano, patria gourmand e capitale dei golosi, è pronta ad accogliere il più importante evento al mondo dedicato al cioccolato e alle sue eccellenze, per la seconda volta nella capitale della moda e del food italiano: il Salon du Chocolat ritorna da domani a domenica al MiCo, la vecchia fiera Milano City, con un programma denso di appuntamenti e con la partecipazione di tante personalità di spicco. 15 euro l’entrata per vedere in azione il re del cioccolato Ernst Knam, il padre della cucina Gualtiero Marchesi, il televisivo Carlo Cracco, l’angelo della pasticceria italiana Iginio Massari, lo chef stellato Davide Oldani, il campione del mondoe Andrea Besuschio dell’omonima pasticceria che fa muovere tanti golosi da Milano ad Abbiategrasso.

salon-du-chocolat-2017-01

Il programma del Salon du Chocolat

Alle 18 di giovedì 9 febbraio il taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine e l’appuntamento più glamour della manifestazione: la sfilata in cui 12 stilisti internazionali, studenti della NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, e altrettanti membri dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, vestiranno modelle di puro cioccolato ispirandosi a stili e periodi storici più variegati del mondo dell’arte, dall’antica e tradizionale pittura cinese fino alle installazioni moderne. Come gran finale della sfilata due abiti firmati dai maître chocolatier Patrice Chapon e Jasper Garvida, ci faranno brillare gli occhi, oltre a quello del re del cioccolato in persona, Ernst Knam.

salon-du-chocolat-2017-05

La serata continuerà con lo show cooking per presentare la ricetta del cuore per San Valentino: Davide Comaschi, futuro Direttore della prima Chocolate Accademy di Milano e Federica Fontana uniti per il cioccolatino dell’amore realizzato per LILT, la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori.

salon-du-chocolat-2017-06-ok

Nei giorni seguenti tanti appuntamenti con diverse degustazioni guidate per riconoscere il cioccolato di qualità, la storia delle piantagioni e della lavorazione che dà vita all’ambita tavoletta che ci affascina sempre mentre, per i più romantici, sarà allestito un “giardino d’amore” dove suggellare i propri sentimenti con uno scatto fotografico, gustando un gelato al cioccolato realizzato da maestri gelatieri specializzati nell’arte dolciaria più gustosa di sempre. Immancabile la degustazione di spirits e vermuth che avvolgono e accompagnano il cioccolato nel sensory bar e si berranno tanti cocktail di assoluto pedigree grazie ai barman di importanza internazionale impegnati nel contest “Tavoletta d’Oro-Cocktail al Cioccolato”.

salon-du-chocolat-2017-03

Le vie del cioccolato a Milano

Milano, oltre che simbolo perfetto per rappresentare l’intima fusione tra moda e food, è la città metropolitana scelta da Sylvie Douce e Francois Jeantet, che a Parigi nel 1994 hanno voluto presentare il cioccolato in tutte le sue forme ideando il famoso Salon.

  • La capitale meneghina pullula di boutique specializzate nella difficile arte cioccolatiera: a partire dalla pasticceria Ernst Knam in via Anfossi 10, nella quale il re del cioccolato gioca con le forme, dalle praline “Knamouflage” ai lingotti di cioccolato dallo stile pop, agli “mpchock” cioccolatini a forma di Iphod, fino ai più arditi “Knamasutra”, lastre di cioccolato dai disegni erotici.
  • Direttamente dal Belgio la tradizione artigiana che dal 1857 rende ricercato il cioccolato Neuhaus, con 96 tipi di referenze da gustare nella sede di via San Vittore al 6; un omaggio alla tradizione italiana per le boutique Cioccolati Italiani (in via De Amicis, San Raffaele e Naviglio Grande).
  • Gioca sui sentimenti il T’a Milano, una abbreviazione di “t’amo, t’abbraccio e t’adoro”, dichiarazione dei giovani fratelli Tancredi e Alberto Alemagna, che hanno ereditato e attualizzato la tradizione di famiglia in Via Clerici, 1.
  • Da non scordare il cioccolatino dal cuore morbido “Godò” di Odilla Chocolat in Corso Garibaldi , 38.
  • Poi l’appuntamento con l’unica cioccolata calda in tazza, con puro cioccolato di Modica dalla gelateria e pasticceria siciliana Tasta in Corso Garibaldi,111.
  • In Via Chiaia a Napoli nasce il libidinoso rituale del passeggio partenopeo, con sacchetto misto, per non dover scegliere, ora la tradizione si ripropone a Milano con le “dolcezze Pret-à-porter”, classici intramontabili in formato mignon e da asporto da Gay Odin in via San Giovanni sul numero al 19.
  • Atmosfera anni ’30 e pareti intrise dal quel seducente e rassicurante profumo di cioccolato che si specchia nel packaging a metà tra il vintage e il moderno di Andy Warhol delle tavolette Zaini nella boutique dov’era la sede della storica azienda, a due passi da Corso Como in Via De Cristoforis al 5.
  • Ci sono voluti oltre 280 kg di cacao puro, cioccolato fondente e cioccolato al latte per costruire la sala più golosa dell’hotel Four Seasons, nel quadrilatero della moda milanese, come non essere affascinati dalla Chocolate Room del pasticcere Daniele Bonzi in Via del Gesù 6?

 

salon-du-chocolat-2017-02
Lorenzo Vinci
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Commenti
Articoli correlati