“Bollicine” per l’estate

“Bollicine” per l’estate
Una buona occasione per degustare un buon Metodo Classico.

Di Alessio Turazza, giornalista e sommelier

L’estate è la stagione degli aperitivi, delle cene in compagnia e della voglia di bere vini freschi. Cosa c’è di meglio di una bottiglia di Metodo Classico per accompagnare questi piacevoli momenti? Ecco qualche suggerimento per provare alcune etichette interessanti. 

Alta Langa e Piemonte

Iniziamo il nostro viaggio dal Piemonte, non per scelta anticonformista, ma perché le prime sperimentazioni sul Metodo Classico sono cominciate proprio a Canelli. Nel 1850 Carlo Gancia, di ritorno da un viaggio a Reims, diede il via alla storia del “méthode champenoise” italiano. Partiamo con alcune etichette perfette per accompagnare antipasti o menù di mare: l’Alta Langa Millesimato Docg di Enrico Serafino, si presenta con delicati aromi floreali e fruttati, accompagnati da raffinati sentori di crosta di pane. L’Alta Langa Millesimato 36 Mesi Docg di Gancia è una cuvée dal bouquet ricco, con note fruttate, tostate e lievemente boisè. Sulla stessa scia, l’Alta Langa Extra Brut Docg di Fontanafredda, che riposa 3 anni sui lieviti prima del dégorgement; aromi di crosta di pane, sentori di nocciola, ravvivati da una piacevole freschezza. Ci spostiamo su bottiglie più impegnative con l’Alta Langa Brut Toto Corde Docg di Giulio Cocchi. Il bouquet è ampio ed elegante, con note d’agrumi, di frutta matura, candita, grande freschezza e piacevole sapidità finale. A chi ama l’essenzialità e la purezza, consigliamo l’Alta Langa Zero Docg di Enrico Serafino, un vino di grande finezza e struttura, con affascinante bouquet floreale, note di frutta bianca e vibrante freschezza minerale o l’Alta Langa Pas Dosé Docg Millesimato di Giulio Cocchi, pinot nero in purezza, affinato 6 anni sui lieviti. E’ un Metodo Classico dalla spiccata personalità, con bouquet complesso e persistente. Chi cerca un Metodo Classico gastronomico, adatto a cene importanti, può scegliere l’Alta Langa 60 Mesi Docg Millesimato di Gancia. Un vino che nasce da una selezione delle migliori uve della tenuta e riposa in cantina oltre 5 anni prima del dégorgement. Oppure l’Alta Langa Brut Vigna Gatinera Docg Millesimato di Fontanafredda, un pinot nero in purezza, che si affina sui lieviti per ben 10 anni. Sorso fresco e profondo con aromi di frutta candita, miele d’acacia e nuances speziate. Infine, segnaliamo due etichette “alternative”, realizzate con nebbiolo in purezza. Il Rosé Brut Nebbiolo d’Alba Doc di Cuvage. Un calice dal bel colore rosa tenue con aromi floreali, di piccola frutta rossa e delicate note speziate e il Metodo Classico Brut di Parusso, che esprime un bouquet dagli aromi di lampone e fragoline di bosco.

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Oltrepò Pavese

L’Oltrepò Pavese è terra di grandi tradizioni spumantistiche, soprattutto a base di pinot nero. Cominciamo con un grande classico: il Nature di Monsupello. Un pas dosé che unisce struttura e finezza, perfetto da degustare a tutto pasto. Sullo stesso stile l’Oltre il Classico Nature di Ca’ di Frara, un Blanc de Noirs fresco e agrumato, con buon corpo e nitida vena minerale. Sempre pinot nero in purezza per l’Oltrepò Pavese Brut Docg Millesimato di Ca’ del Ge. E’ un Metodo Classico floreale e fruttato, dal sorso fresco e dalla bella sapidità finale. Ampio e strutturato l’Oltrepò Pavese Docg Gran Cuvée Storica 1870 di Giorgi, con aromi di frutta matura e cenni tropicali. Per chi ama il Metodo Classico dai lunghi affinamenti, segnaliamo tre interessanti Riserve: la Cuvée Ca’ del Tava di Monsupello, l’Oltrepò Pavese Riserva del Poeta Docg Millesimato di Anteo e l’Oltrepò Pavese 1865 Docg Millesimato di Conte Vistarino. L’Oltrepò Pavese è anche zona di grandi Rosè, che per struttura e complessità, sono tra gli spumanti più gastronomici in assoluto. L’Oltrepò Pavese Saignée della Rocca Rosé Docg di Conte Vistarino si distingue per raffinati profumi floreali e fruttati e l’Oltre il Classico Rosé Riserva di Ca’ di Frara si presenta con un color rosa antico dai riflessi ramati, profumi di rosa, fragoline di bosco, ribes ed eleganti sentori speziati.

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Franciacorta

Franciacorta è ormai sinonimo di Metodo Classico italiano in tutto il mondo. Tra i Satèn più interessanti, il Franciacorta Satén Docg di Corte Fusia dal sorso dinamico, fresco e lineare; il Franciacorta Satén Docg Millesimato di Arcari+Danesi dal bouquet avvolgente d’agrumi e frutta matura, con nitida freschezza minerale e il Franciacorta Satén Docg Millesimato Il Mosnel raffinato e cremoso, con finale piacevolmente sapido.

Per chi ama i pas dosé, fresco ed essenziale con aromi di cedro e sentori tropicali, il Franciacorta Nature Docg di Enrico Gatti; elegante, con note floreali e agrumate, sorso vivace e minerale, il Franciacorta Naturae Docg di Barone Pizzini. Sempre con dosaggi molto bassi, segnaliamo tre bottiglie di carattere: il Franciacorta Extra Brut Docg Millesimato Boschedòr di Bosio, il Franciacorta Extra Brut Docg Millesimato Lo Sparviere e il Franciacorta Extra Brut Docg Millesimato di Ricci Curbastro. Chi vuole provare qualche etichetta particolare, può scegliere tra varie proposte: il Franciacorta Parosé Docg Il Mosnel, un rosé non dosato di grande finezza; il Franciacorta Extra Brut Comarì del Salem Docg Millesimato di Uberti con aromi complessi, sorso ampio e leggermente boisé; il Franciacorta Pas Dosé Au Contraire Docg Millesimato di Cavalleri un Metodo Classico di bella persistenza aromatica, perfetto per una serata speciale. Per gli anticonformisti e per chi ama le bottiglie dalla spiccata personalità, ecco il Franciacorta EretiQ Docg di Quadra, realizzato senza chardonnay, con solo pinot nero e pinot bianco. Il fascino delle Riserve è sempre indiscutibile, soprattutto quando si cerca un Metodo Classico per una cena importante. Raffinato il Franciacorta Satén Riserva Maria Maddalena Cavalieri Docg Millesimato di Chiara Ziliani, con bouquet fresco dalle note floreali, delicati aromi tostati e di pain brioches. Nasce da un singolo vigneto il Franciacorta Non Dosato Riserva Bagnadore Docg Millesimato di Barone PIzzini, un Metodo Classico intenso e profondo, con aromi d’agrumi, frutta candita e frutta secca. Complesso ed elegante il Franciacorta Pas Dosé Riserva 33 Docg Millesimato di Ferghettina.

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Alto Adige e Trento Doc

Chiudiamo con il Metodo Classico “di montagna”: Alto Adige e Trento Doc. Partiamo con alcune bottiglie da degustare al momento dell’aperitivo o con antipasti di mare. Essenziale, nella sua finezza e minerale freschezza, l’Alto Adige Doc Brut di Haderburg più morbido e cremoso, anche grazie alla presenza del pinot bianco, l’Alto Adige Doc Brut Athesis di Kettmeir. Bella freschezza citrina, con profumi d’erbe di montagna per il Trento Doc Brut Nature Millesimato di Pisoni. Di grande fascino l’Alto Adige Doc Extra Brut Blanc de Blancs di Vivaldi-Arunda, uno chardonnay in purezza maturato in barriques, che esprime seducenti aromi d’agrumi e di scorza di cedro candita. Per gli amanti della purezza, è perfetto l’Alto Adige Doc Pas Dosé Millesimato di Haderburg. Un calice di bella freschezza minerale, con note fruttate e delicati sentori tostati. Il Trento Doc Dosaggio Zero di Maso Martis si apre su eleganti note floreali, per distendersi con fresco dinamismo verso sentori più complessi di scorza d’agrumi, nocciole e mandorle. Sulle stesse corde espressive il Trento Doc Pas Dosé Millesimato di Altemasi. Complesso e intrigante l’Alto Adige Doc Extra Brut Cuvée Marianna di Vivaldi-Arunda. Il sorso è ampio, armonioso, con bouquet ricco e bella vena di freschezza minerale. Interessanti le riserve di Letrari: il Trento Doc Brut Riserva e il Trento Doc Dosaggio Zero Riserva. Il Brut ha un gusto pieno, con fragranze di frutta matura, note di vaniglia e pasticceria. Il Dosaggio Zero spicca per intensità e nitida freschezza agrumata. Ampia la scelta di bottiglie con lunghissimi affinamenti sui lieviti. Sempre piacevole il Trento Doc Brut Riserva Methius di Dorigati. Di grande stoffa il Trento Doc Brut Riserva di Maso Martis, che presenta struttura e persistenza gustativa unite a vivace acidità. Di sicuro fascino le etichette di Abate Nero: il Trento Doc Domini Millesimato è uno chardonnay in purezza dal bouquet raffinato e complesso, con note d’agrumi canditi, sentori esotici e frutta tostata. Il Trento Doc Domini Nero Millesimato è un Blanc de Noirs dall’attacco deciso, fresco e minerale, con aromi profondi, nuances speziate e balsamiche. Chiudiamo con il Trento Doc Extra-Brut Riserva Millesimato Pisoni, che riposa per ben 7 anni sui lieviti prima del dégorgement. Conserva un bello slancio fresco e minerale, con aromi di frutta bianca, cenni tropicali e sentori di lieviti.

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[Photo Credit: Alessio Turazza-F.lli Gancia-Ca’ di Frara-Chiara Ziliani-ArundaVivaldi]

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