Tagliatelle di Seppie e Burrata su Vellutata di Ceci

Tagliatelle di Seppie e Burrata su Vellutata di Ceci

3/5

Le tagliatelle non sono di grano, ma di seppia e burrata. La forma di questi due ingredienti crea questo gioco, il tutto accompagnato dalla gustosa crema di ceci. Da provare assolutamente!

Ingredienti

    • 200 g Seppie
    • 200 g Ceci
    • 1/2 Burrata
    • 1 Patata
    • 2 Spicchi d’aglio
    • 1 Cipolla
    • Rosmarino
    • Cipollotto fresco
    • Olio
    • Sale
    • Pepe

Preparazione:

Comprate delle seppie di media dimensione e fatevele pulire dal pescivendolo (risparmierete tempo e puzza di pesce sulle mani). Il passaggio più importante per questa ricetta è riporre le seppie in freezer un’oretta prima della preparazione. Questo servirà a indurire il tessuto del mollusco e a favorire un taglio a forma di tagliatella. Nel frattempo preparate la vellutata di ceci. In una casseruola mettete un filo d’olio e una cipolla (meglio se rossa) tagliata finemente, fatela stufare a fuoco basso e quando sarà quasi trasparente unite i ceci, ben scolati dal loro liquido di governo e la patata, pelata e tagliata a fettine sottili. 

Alzate la fiamma, tostate bene i ceci e dopo un paio di minuti coprite i legumi a filo con brodo vegetale o acqua. NON USATE IL DADO PER NESSUN MOTIVO!! Dopo circa 20 minuti di cottura frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Tenete in caldo.

Togliete le seppie dal freezer e con un coltello ricavate delle striscioline per il senso della lunghezza del mollusco (tagliatelle).

Aprite la burrata e ricavatene dei fili che abbiano più o meno la stessa forma delle tagliatelle di seppia. Infine scaldate dell’olio con un paio di spicchi d’aglio e del rosmarino in padella e una volta caldo, cuocetevi per un paio di minuti le seppie.

In un piatto fondo versate un mestolo di vellutata di ceci e adagiatevi sopra delicatamente le tagliatelle di seppia e la burrata completando il piatto con una macinata di pepe nero e un giro d’olio e del sale in fiocchi.

I consigli dello chef:

Le seppie, così come i calamari, hanno due diverse tipologie di cottura. O si cuociono a lungo e quindi si fa un umido, tipo le seppie in guazzetto di Roberto, oppure si cuociono per un tempo molto breve. Se vengono cotte per un tempo intermedio, tipo 10 minuti, perdono la morbidezza di quando sono semi crude e non sono nemmeno cotte del tutto e risultano molto stoppose.

Quindi quando vi trovate a dover cucinare una ricetta con le seppie scegliete voi quale cottura effettuare, ma non fate mai una via di mezzo.

Commenti
Articoli correlati