Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia Violone: da Montefiascone, un vino d’eccellenza D.O.C.

Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia Violone: da Montefiascone, un vino d’eccellenza D.O.C.
Un vino rosso rubino fruttato DOC prodotto fra Bolsena e Montefiascone.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]di Alessio Turazza, giornalista e sommelier

Storia e zona di produzione del Violone

Il Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia Violone Doc è un vino dai connotati fortemente territoriali. E’ prodotto il Lazio, nel viterbese, in particolare nella zona di Bolsena e Montefiascone. Il montepulciano, localmente detto violone, è coltivato nella zona collinare tra il lago di Bolsena e il Mar Tirreno, un’area dal clima ideale per la vite, mitigato dalla presenza del lago  e dalle brezze del vicino Mar Tirreno.
I suoli sono caratterizzati da componenti di antica origine vulcanica. Sono terreni ricchi di minerali, che offrono un substrato perfetto per una viticoltura di qualità e la produzione di vini eleganti e dal buon corredo aromatico. Si tratta di una regione di antiche tradizioni nel campo della coltivazione della vite, già presente al tempo degli antichi Romani e portata avanti nei secoli senza soluzione di continuità. Dopo alcuni decenni in cui i vini del Lazio avevo preso la facile strada della quantità, da alcuni anni molti produttori si sono impegnati a recuperare le nobili origini di questo terroir, percorrendo la strada del recupero della qualità e innalzando decisamente il livello delle etichette.

Violone-04

Le caratteristiche ed il vitigno del Tuscia Violone

Il Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia Violone Doc è prodotto con il vitigno montepulciano, localmente chiamato violone. L’uva montepulciano, autoctona dell’Abruzzo, è oggi diffusa in tutto il centro Italia. E’ una varietà abbastanza vigorosa, con un’epoca di maturazione tardiva. Per esprimersi al meglio delle sue qualità, predilige climi caldi e secchi, con buone esposizioni collinari, su suoli carcareo-argillosi. E’ un vitigno abbastanza rustico e in gioventù piuttosto spigoloso, che per raggiungere la maturità e la migliore armonia espressiva, necessita di un buon periodo di maturazione in legno e di un successivo affinamento in bottiglia.
Il vino ha un colore rosso rubino molto intenso, con riflessi violacei. Al naso, soprattutto in gioventù, esprime aromi vinosi e fruttati, che evolvono verso note di confettura di marasca e sentori speziati con l’invecchiamento. Al palato ha buona struttura, è caldo ed esprime una bella complessità aromatica. La trama tannica è sempre in evidenza e la freschezza equilibrata. Il finale è persistente.

Violone-03

 

La Denominazione DOC

ll riconoscimento della Doc per il Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia Violone Doc è avvenuto nel 1996. Secondo il disciplinare, la zona di produzione è limitata ai territori dei comuni di: Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bassano in Teverina, Blera, Bolsena, Bomarzo, Canino, Capodimonte, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Montefiascone, Monte Romano, Onano, Oriolo Romano, Orte, Piansano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Tessennano, Tuscania, Valentano, Vejano, Vetralla, Villa San Giovanni in Tuscia, Viterbo e Vitorchiano. Per la tipologia Rosso, con menzione del vitigno violone (montepulciano), la base ampelografica è fissata in un minimo di 85% di violone, il restante 15% può essere eventualmente saldato con altre uve a bacca rossa, autorizzate nella Regione Lazio, a eccezione del Ciliegiolo. Il titolo alcolometrico minimo previsto dal disciplinare è di 10,00%.

Violone-01

Temperatura di servizio e abbinamenti del Tuscia Violone DOC

Il Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia Violone Doc va servito a una temperatura di 16/18 °C. E’ un vino che si abbina bene con primi piatti importanti e saporiti, come lasagne o paste al ragù di carne o con secondi piatti a base di carni rosse, arrosto o grigliate.

 

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Commenti
Articoli correlati