“Tutti i gusti del…presidente” di Prisca Mencacci

“Tutti i gusti del…presidente” di Prisca Mencacci

3/5

Il "bon ton" a tavola per sapersi comportare in qualunque occasione, anche davanti a ministri, regine, presidenti...

di Mariagrazia De Castro

Scopriamo il testo “Tutti i gusti del…presidente” di Prisca Mencacci. 

tutti-i-gusti-prisca-mencacci-copertina

Da dove nasce il libro?

Il libro nasce dalla voglia di diffondere il buon gusto e l’etichetta nel relazionarsi nel mondo esterno, o nella vita privata. Credo che il rispetto e la cortesia siano dei valori fondamentali, ad ogni grado di società ed in ogni settore. Sapersi comportare ad ogni occasione, è regola fondamentale.

A chi si rivolge il libro?

Un manuale con le nozioni base sul cerimoniale, rivolto a tutti e scritto con un tono leggero e molto divertente, con aneddoti e racconti. E’ una lettura divertente, con capitoli dedicati alla Regina Elisabetta, al Primo Ministro del Giappone per affrontare gli usi e costumi stranieri, un aperitivo con il Presidente del Consiglio dei Ministri, su come si scrive un invito, su come si siede a tavola, quale titolo usare per gli ospiti, il dress code…e tanto altro, consigli che possono essere utili sempre, un abc, da tenere sempre dietro. Anche nella scelta grafica e nel formato, è stato studiato per essere di pratico utilizzo, da mettere magari nel bagaglio a mano dei manager aziendali, che partono per un incontro d’affari o in un cassetto del tavolo di cucina, per un rapido consulto prima di una cena importante.

tutti-i-gusti-prisca-mencacci-05

Il legame tra “mangiare bene” e il cerimoniale?

Il titolo “Tutti i Gusti del Presidente”, la dice lunga. Si parte infatti dal cibo per raccontare il cerimoniale. Si ruota intorno a questo argomento per cercare di spiegare regole e protocollo. Infatti scrivo : “ L’evento conviviale ha un ruolo importante nella vita di rappresentanza: aiuta a creare rapporti, a stringere accordi e a legare i convitati in un momento felice e costruttivo. Non dimentichiamoci che, assumere il cibo insieme agli altri ha un valore profondo sin dall’antichità: il cibo rappresenta nutrimento e vita e condividere il momento della convivialità significa partecipare al mondo e alla vita, in questo caso pubblica”. Poi il Presidente, è un omaggio all’elezione del nuovo/a Presidente degli Stati Uniti d’America; ma in realtà tutti abbiamo nel cuore un proprio Presidente. In ogni cosa che facciamo bisogna sempre puntare al massimo.

Ha senso parlare di Galateo?

Qui non siamo di fronte al Galateo, ma si fa un passo oltre. Nel mio libro cerco di spiegare la differenza tra “Galateo” e “Cerimoniale”. Il galateo sono le regole di comportamento dettate da Monsignor Della Casa ormai nel 500, che riguardano momenti della propria vita privata : del tipo si mangia con le posate, non si sta con i gomiti appoggiati nel tavolo mentre si mangia, ma credo che queste siano cose stra conosciute da tutti. Il cerimoniale è cosa diversa, il libro affronta questo, ovvero come si ci deve comportare nella vita pubblica. Quando un vertice si deve rapportare con le istituzioni, deve seguire un codice; è la rappresentanza formale. Conoscere il cerimoniale è una regia invisibile, ma se manca si nota subito. E tutti noi chissà potremmo essere invitati ad un pranzo in Prefettura o da un Ambasciatore o da un Vescovo. Come ci si comporta? Come ci si rivolge? Ecco il mio libro vi dice come fare. Buona lettura!

tutti-i-gusti-prisca-mencacci-04

La biografia di Prisca Mencacci

tutti-i-gusti-prisca-mencacci-03

Prisca Mencacci, giornalista cortonese, città’ del musicista Lorenzo Jovanotti e di illustri pittori da Luca Signorelli, Pietro Berrettini, a Gino Severini, ma anche di Santa Margherita. Sede del Maec, importante museo del patrimonio della civiltà’ etrusca-. Esperta di cerimoniale, protocollo, immagine e comunicazione.

Responsabile delle Relazioni Esterne e del Cerimoniale della Provincia di Arezzo
Docente dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale.
Appassionata di cucina fatta di prodotti della sua Toscana, ma rivisitati con i canoni della cucina moderna. Il suo piatto preferito, uno spaghetto grosso al dente con il sugo di pomodori estivi e basilico, che seppur semplice va saputo cucinare; per dessert naturalmente un buon e bel diplomatico.
Tra suoi i vini sceglie, il bollicine Satén Franciacorta Bellavista, il rosso Smeriglio Syrah Cortona Doc Baracchi e dalla vicina Francia lo Clablis, ma per aperitivo solo Spritz.
Viaggiatrice e curiosa del mondo, per capire usanze e costumi,ogni luogo ha un fascino tutto suo, che non è’ solo arte e paesaggio, ma soprattutto cibo e persone. Anche nelle attività sportive, non poteva che scegliere uno sport pieno di regole e ricco di etichetta, con regole sul comportamento, di rispetto e cortesia verso gli altri e verso il campo: il gioco del golf, appunto!

tutti-i-gusti-prisca-mencacci-01

Ogni occasione è buona per un party o per festeggiare qualcosa, anche in clima di austerità.


Lorenzo Vinci

Commenti
Articoli correlati