Zonzelle: lo Street Food toscano per eccellenza

3/5

Zonzelle: lo Street Food toscano per eccellenza

Un antipasto sfizioso e stuzzicante tipico toscano, di solito servito con salumi e formaggi.

di Gemma Bechini

L’autentica cucina toscana è un equilibrio tra sapori forti e sobrietà, vale a dire: cibi genuini dal carattere passionale ma pur sempre misurato. Il nostro “fare cucina” si basa su inequivocabili radici popolari e contadine: è una cucina di osterie, mescite, pizzicagnoli, dove si (ri)scoprono piatti grezzi ma ricchi di gusto perché preparati con ingredienti semplici e genuini. Si pensi, ad esempio, ai vinaini fiorentini dove si possono assaggiare prelibatezze che stuzzicano l’appetito ed il cui profumino è vero e proprio diavolo tentatore per ogni stomaco affamato: succulenti salumi, tra cui lardo di Colonnata, finocchiona, mallegato, salsicce di cinghiale, invitanti piatti di panzanella all’aceto rosso, fave e pecorino toscano, trippa alla fiorentina, rane croccanti e fagioli al fiasco, sono solo alcuni dei tanti altri tesori gastronomici che vi faranno leccare i baffi.

zonzelle-01

Ecco che in questo quadro variopinto di sapori semplici ma straordinari e profumi inebrianti, si racconta una ricetta di famiglia, semplicissima ma davvero preziosa; la ricetta di un piatto che siamo soliti preparare quando vogliamo ci riuniamo a tavola in occasioni speciali. Immaginate l’aria frizzante delle prime piogge autunnali, il calare della sera, una finestra aperta, le mani sporche di farina, il profumo della pasta lievitata, lo sfrigolìo dell’olio: tutto questo è un angolo della mia terra che sta per svelarsi ai vostri occhi.

Le zonzelle: cosa sono

Allacciate il grembiule: cosa si prepara? Le zonzelle: piccole porzioni di pasta di pane, fritte in abbondante olio di semi e accompagnate con superbe fette di rigatino. Veri e propri peccati di gola a cui è davvero difficile resistere, le zonzelle, conosciute nel fiorentino come coccoli o donzelle, sono uno dei cibi da strada più golosi e goduriosi di tutta la Toscana: pietanza semplice negli ingredienti ma grande nel gusto, adatta per un pasto frugale ma anche sfiziosa idea per un aperitivo chic e stuzzicante. Queste delizie vi conquisteranno fin dal primo morso: la croccantezza della superficie esterna, ben dorata e calda, contrasta con il cuore soffice di una mollica ben lievitata e morbida.

Consigliatissimi anche per accompagnare un bel piatto di affettati misti, oppure un tagliere di formaggi rigorosamente toscani, tra cui un fantastico pecorino di Pienza non troppo stagionato, questi bocconi di pasta fritta incarnano la Toscana verace e godereccia. Si segnala anche una versione dolce, diffusa su tutto il Mugello e nella zona pratese, dove queste delizie prendono il nome di ficattole: l’impasto è il medesimo ma, una volta fritti, questi bocconcini di pasta vengono ripassati nello zucchero bianco. Che dire? Una degna sostituzione al ben più classico bombolone fiorentino!

La ricetta delle zonzelle

Ingredienti

  • 300 grammi di farina 0.
  • 150 millilitri di acqua tiepida.
  • 25 grammi di lievito di birra fresco.
  • Un cucchiaino di zucchero semolato.
  • Olio extravergine d’oliva, 5 cucchiai.
  • Olio di oliva per frittura.

Procedimento

1- Per prima cosa si fa scaldare l’acqua che deve intiepidirsi leggermente.

2- Nel frattempo, in una scodella si mette il panetto di lievito di birra e si aggiunge un cucchiaino di zucchero bianco: si amalgamano gli ingredienti fino a che il lievito non si è completamente sciolto nello zucchero.

3- A quel punto si versa il lievito nella farina a fontana e si impasta, aggiungendo i 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva e l’acqua tiepida. Si ottiene una pasta molto molle, se ne fa una palla e si mette in pirofila a riposare per 2 ore.

4- Consiglio di coprire la pirofila con un panno in cotone, umido e ben strizzato e di tenere la pirofila in forno caldo, spento e chiuso per due ore.

5- Trascorse le 2 ore di lievitazione, l’impasto sarà triplicato.

6- A quel punto si riprende la pasta, si stende e si tagliano porzioni a forma di losanga, di circa 10 centimetri per lato.

7- Si incide ogni losanga al centro nel senso della lunghezza e si passa a friggere in abbondante olio di oliva: quando le zonzelle risultano ben gonfie e dorate, si scolano, si aggiustano con un pizzico di sale e si servono immediatamente con fette sottili di rigatino.

zonzelle-02-copertina
di Gemma Bechini

per info e altre ricette consulta il sito di Gemma, l’archeologa tra i fornelli

Commenti
Articoli correlati