Cotoletta alla milanese: la Video Ricetta


5/5

Il piatto più famoso e apprezzato della tradizione milanese.

Porzioni: 2
Preparazione: 10 min

Difficoltà: Facile
Cottura: 20 min

Totale: 1 ora
Tag: secondi piatti

INGREDIENTI:

  • 800 gr di nodino di vitello con osso
  • 500 gr di burro chiarificato
  • uova per la panatura
  • farina 00 per la panatura
  • pangrattato per la panatura

PREPARAZIONE:

1.Per prima cosa prendere i nodini di vitello e batterli con un batticarne fino a renderli abbastanza sottili.Rompere le uova e sbatterle con una frusta, aggiungere sale e pepe.Passare i nodini prima nella farina.

2. Poi nell’uovo.

3. Per ultimo passare i nodini nel pangrattato.

cotoletta foto

4. Mettere a scaldare in una padella il burro chiarificato

5. Cuocere i nodini per 3/4 minuti su ambo i lati , avendo cura di girarli solamente una volta per rendere la cottura omogenea e non rovinare la panatura.

6. Quando saranno dorati farli asciugare tra due fogli di carta assorbente e servire con pomodorini e insalatina.

cotoletta foto 2

Insieme al risotto alla milanese e al panettone, la cotoletta alla milanese (in dialetto milanese “cutelèta”) è il piatto più tradizionale e famoso di Milano.

Etimologia:

Il suo nome deriva dal francese “cotôlette”, abbreviato in côte = “costoletta” e si riferisce ad una delle prime sei costole della lombata di vitello, alte circa 1 cm e mezzo.

I NOSTRI PRODOTTI

La Bottega gastronomica dei piccoli produttori italiani

  • Salame al Montepulciano d'Abruzzo DOC 480g. ca

    Salame al Montepulciano d

    14,80 €

  • Petali di Salmone

    Petali di Salmone

    8,60 €

  • Mortadella Sette Chiese Bio 500g. ca.

    Mortadella Sette Chiese B

    11,55 €

  • Polpo di Anzio in salamoia

    Polpo di Anzio in salamoi

    19,90 €

  • Parmigiano Reggiano  Dop 36 mesi 350g ca.

    Parmigiano Reggiano Dop

    14,90 €

  • Melanzane in olio evo

    Melanzane in olio evo

    5,95 €

  • Succo e Polpa di Pera 720ml

    Succo e Polpa di Pera 720

    3,95 €

  • Trofiette

    Trofiette

    4,40 €

  • Zafferano dell'Aquila - Confezione lusso

    Zafferano dell'Aquila - C

    34,63 €

  • Crescia Sfogliata di Urbino 500g (3 pz)

    Crescia Sfogliata di Urbi

    8,90 €

Caratteristiche:

Cotoletta-fetta

Questa specialità è composta da una fetta di lombata di vitello con l’osso, impanata nell’uovo e pangrattato e fritta nel burro.

Caratteristiche per la buona riuscita di questo piatto sono la croccantezza della panatura, rigorosamente dorata e fragrante, e la morbidezza della carne al suo interno.

Spesso è servita con l’osso, detto anche manico.

Alla versione tradizionale, più alta, si è affiancata negli anni Ottanta una versione più sottile: “l’orecchia d’elefante” senza osso, dove la carne viene battuta finemente prima dell’impanatura. Viene chiamata così proprio per la sua forma grande e piatta come, appunto, le orecchie di un elefante.

Oggigiorno viene servita con delle fettine di limone da spremere sopra per un leggero tocco di freschezza.

Varianti della cotoletta alla milanese:

Ogni regione ha la sua versione della cotoletta.

In valtellina essa viene aromatizzata con salvia e vino bianco.

A Bologna viene preparata con la fesa di vitello impanata, fritta e successivamente ripassata in forno con prosciutto crudo e parmigiano grattugiato.

cotoletta_alla_bolognese

Alla cotoletta valdostana viene aggiunta la fontina e il tartufo bianco.

Quella veneta viene infarinata e fritta, abbinata a cipolle e limone.

In Sicilia questa prelibatezza viene preparata con pangrattato aromatizzato con  pecorino grattugiato ed aglio tritato.

La cotoletta napoletana viene invece impanata in una miscela di uova, latte e prezzemolo.

A Piacenza esiste la “Faldìa“, una specie di cotoletta ricavata dal diaframma del vitello o del cavallo priva di grasso, fritta nel burro e servita su delle foglie di lattuga.

Storia:

L’origine di questo piatto è molto dibattuta. E’ sorta soprattutto la diatriba tra Wiener Schnitzel e cotoletta alla milanese, in particolare su quale delle due sia nata prima.

Alcuni ritengono che sia stato il maresciallo Radetzky a portare a Vienna la ricetta della cotoletta assaggiata in Lombardia, altri pensano invece che la cotoletta sia invece figlia di quella viennese.

Fonti sicure non ce ne sono, però tra le due ci sono comunque numerose differenze:

la Wiener Schnitzel è solitamente ricavata dal maiale e non dal vitello, è senza osso, quindi può essere ottenuta da vari tagli, per esempio dalla fesa o dalla noce e non dalla lombata come la milanese, è sottile, larghissima, piatta e ben battuta, e assomiglia più alle “orecchie d’elefante” e non alla alta cotoletta, e viene infarinata prima della cottura, mentre la milanese viene solo impanata e non infarinata.

Cotoletta_alla_milanese

Calorie:

una cotoletta da circa 120 gr. ha il valore di 387 Kcal circa.

Abbinamento vino:

Si consiglia di abbinarla ad un Franciacorta rosso.

[Photo credits: ©cucchiaio.it, ©finedininglovers.it,  ©ricette.donnamoderna.com]

Commenti
Articoli correlati