Croccante: cubetti o barrette di frutta secca sfiziosa

Croccante: cubetti o barrette di frutta secca sfiziosa

3/5

Un modo alternativo e super delizioso per gustare la frutta secca!

Che cos’è:

Profumato e dolcissimo, il croccante è un dolce a base di frutta secca conosciuto e preparato in tutta Italia, sotto forma di barrette o rettangolini. Che sia realizzato con le mandorle, nocciole, pistacchi o altra frutta secca, il croccante fa capolino nella maggior parte delle feste e sagre di paese delle regioni d’Italia.

Nella ricetta del croccante, lo zucchero e (solitamente) le mandorle si fondono e si solidificano poi in un rettangolino di pura bontà, perfetto anche da confezionare all’interno di vasetti di vetro o scatoline per un regalo da buongustai.

croccante 3

I NOSTRI PRODOTTI

La Bottega gastronomica dei piccoli produttori italiani

  • Fichi al Bergamotto

    Fichi al Bergamotto

    4,25 €

  • Granella di Pistacchi 100g

    Granella di Pistacchi 100

    4,90 €

  • Farina di Pistacchi 100g

    Farina di Pistacchi 100g

    4,90 €

  • Croccante al Pistacchio 120g

    Croccante al Pistacchio 1

    5,60 €

Storia e territorio:

Esistono diverse ipotesi sulla nascita del croccante, parte integrante della tradizione dolciaria italiana da secoli, era infatti il dolce preparato anche in occasioni importanti come matrimoni o nascite: alcuni studiosi attribuiscono la paternità di questo dolce alla Spagna della metà del XV secolo, mentre altri ritengono che il croccante abbia invece origini italiane.

Croccante-alle-mandorle

Nelle regioni meridionali, infatti, si ritrova traccia di un particolare dolce di derivazione araba, preparato infatti con mandorle, zucchero, miele e spezie. Inoltre, sembra che anche il critico gastronomico Pellegrino Artusi tenesse in grande considerazione il croccante, che viene menzionato nel 1891 nel suo famoso libro di ricette “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.

croccante_di_pistacchio

Diffuso capillarmente su tutto il territorio italiano, il croccante è presente in ogni regione con una diversa variante. Famoso per esempio il croccante artigianale del Frignano, protetto e tutelato dal marchio “Tradizione e sapori di Modena“, che viene preparato con zucchero e mandorle tostate dell’Appennino, ma anche il cosiddetto Gattò de Mendula, un croccante alle mandorle tipico della Sardegna servito sulle foglie di limone.

Ricetta del croccante alle mandorle:

Ingredienti:

  • 600 g di mandorle
  • 300 g di zucchero semolato
  • acqua q.b.

 

Preparazione:

1.Eliminare la buccia dalle mandorle sbollentandole per pochi minuti. Attendere il raffreddamento della frutta per togliere la pellicina

2. Sistemare le mandorle su una teglia ricoperta da carta forno e tostare in forno preriscaldato a 180 gradi per 4-5 minuti

3. Tritare grossolanamente una parte delle mandorle e lasciare la metà intere

4. Preparare il caramello sciogliendo lo zucchero con pochissima acqua in un padellino, mescolando spesso con un mestolo di legno. Quando lo zucchero si sarà colorato e avrà raggiunto la temperatura di 130 gradi dopo circa 20 minuti, aggiungere la frutta secca e cuocere ancora per pochi minuti. Attenzione a non bruciare il caramello

5. Versare il composto ottenuto su una superficie di marmo precedentemente unta con poco olio, livellare e tagliarlo a rettangoli una volta che si sarà raffreddato

croccante-mandorle

Varianti:

L’ingrediente principale del croccante, ovvero la frutta secca, può essere scelta a seconda dei propri gusti, il procedimento di realizzazione del dolce non cambia: mandorle, pistacchi, anacardi, noci e pinoli risultano ugualmente perfetti per preparare il croccante, che non manca di essere arricchito con cacao in polvere, semi di sesamo, spezie come la cannella o addirittura con il succo di limone, in base alla propria creatività e fantasia.

croccante2

Calorie:

Una porzione da 100 g di croccante contiene circa 325 kcal.

Abbinamenti:

Un Vin Santo, un Marsala o un Passito di Pantelleria creano un sodalizio perfetto con il croccante di mandorle, da servire a fine pasto.

Commenti
Articoli correlati