Come si cucina il riso venere?


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Un video per scoprire come cuocerlo in tre modi diversi mantenendo al meglio le sue proprietà nutrizionali.

di Valentina Masotti di Ricette e Racconti per Lorenzo Vinci

Come cucinare il riso Venere? In questo video vediamo 3 modi diversi per mantenere al meglio le sue proprietà nutrizionali e organolettiche.

Riso Venere bollito

Un modo semplice per cucinare riso Venere è farlo bollire in abbondante acqua, circa 5 volte il peso del riso (quindi se cuciniamo 100 gr di riso dovremo usare 500 gr di acqua). Questo perché i tempi di cottura di riso Venere sono lunghi, essendo un riso integrale. Se volete conoscere la storia e i particolari di questo riso nero italiano, naturalmente aromatico e colorato, potete leggere l’articolo sul riso venere.

Vediamo il procedimento. Innanzitutto versiamo il riso in pentola insieme all’acqua fredda: evitando di buttare il riso in acqua bollente, preserviamo il chicco da fratture del pericarpo (la pellicola esterna che riveste il riso integrale). Accendiamo il fuoco e portiamo ad ebollizione l’acqua a fiamma viva e con il coperchio. Una volta che avrà preso il bollore, abbassiamo il fuoco, giriamo il riso con un cucchiaio e lasciamo cuocere con il coperchio appoggiato, ma leggermente scostato. In tutto dovrà cuocere 40 minuti da quando abbiamo versato il riso nella pentola. Non aggiungiamo sale nell’acqua: condiremo il riso Venere, una volta pronto, con sale, olio o gli ingredienti che preferiamo. Dopo 40 minuti possiamo scolare il riso, avendo cura di raccogliere l’acqua residua, un accorgimento che serve a conservare le sostante nutrizionali che il riso ha rilasciato durante la cottura. Il liquido di cottura potrà esservi utile anche per bagnare il riso se lo saltate in padella con gli ingredienti che preferite, come verdure, ma anche pollo, gamberi o salmone.

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Riso Venere in pentola a pressione

Cucinare riso Venere in pentola a pressione ha due principali vantaggi:

  • La riduzione del tempo di cottura, che praticamente si dimezza;
  • La conservazione dei valori nutrizionali, dal momento che tutta l’acqua di cottura viene assorbita dal riso.

Come avviene per la bollitura, versate il riso in pentola insieme all’acqua fredda: i rapporti sono 1 parte di riso per 2 parti di acqua (quindi per 100 gr di riso Venere ci vogliono 200 ml di acqua). Chiudete il coperchio della pentola a pressione, a fiamma viva portate la pentola in pressione e quindi abbassate il fuoco al minimo. Da questo momento lasciate cuocere per 15 minuti. A termine cottura, fate sfiatare tutto il vapore dall’apposita valvola in modo graduale e facendo attenzione a non bruciarvi. La pentola a pressione è un utile attrezzo in cucina, ma va utilizzata con cautela. A questo punto potete aprire la pentola e utilizzare il riso Venere come preferite: potete condirlo con un filo d’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, oppure mescolarlo con gli ingredienti che preferite, aggiunto a verdure crude per fare un’insalata di riso, o saltato in padella con pesce, carni bianche e verdure.

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Riso Venere pilaf

La cottura del riso Venere pilaf permette di mantenere tutte le proprietà nutrizionali del riso, proprio come avviene in pentola a pressione, ma i tempi di cottura si allungano a 30 minuti.

Il rapporto è 1 parte di riso per 2 parti di acqua (100 gr di riso e 200 ml di acqua). Innanzitutto portate a ebollizione l’acqua in un pentolino, mentre in una padella fate scaldare un filo d’olio extravergine di oliva. Fate tostare il riso in padella a fiamma viva, poi versate l’acqua bollente. Aggiungete il coperchio e abbassate il fuoco al minimo, lasciando cuocere senza mai aprire per 30 minuti. Se avete una padella adatta alla cottura in forno, potete cuocerlo in alternativa a 200 gradi C in forno. La cottura pilaf mantiene un chicco lucido e compatto e preserva al massimo l’aroma e il sapore naturale del riso.

[Video Credits: Valentina Masotti]
Lorenzo Vinci

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