I taroz o tarozzi: dalla Valtellina un piatto povero ricco di bontà

I taroz o tarozzi: dalla Valtellina un piatto povero ricco di bontà

2/5

Un piatto nato dalla cucina povera, oggi apprezzato in tutta la Valtellina.

I Taròz sono un tipico piatto valtellinese di origine contadina, molto noto negli ambienti di montagna, basato su verdure di stagione facilmente reperibili. L’elemento principale e immancabile per una corretta realizzazione è il Valtellina Casera DOP, formaggio valtellinese utilizzato in numerosi dei piatti tipici della zona.

taroz-valtellina-01

Le origini dei Taròz: storia ed etimologia

I Taròz nascono come piatto povero, fatto di ingredienti raccolti direttamente negli orti familiari e cucinati con semplicità, senza fronzoli o elementi dispendiosi.
Il nome deriva dallo strumento utilizzato in Lombardia per mantecare le verdure col burro o il formaggio (il verbo dialettale dell’operazione è “tarare”, da cui discende anche la denominazione della “polenta taragna”).
Originariamente venivano cucinati spesso con elementi di scarto dei pasti precedenti, mentre oggi è possibile trovarlo anche nel menù di trattorie e ristoranti rigorosamente valtellinesi.

taroz-valtellina-04

La ricetta originale

La ricetta originale prevede l’utilizzo dei seguenti ingredienti.

Ingredienti

  • Valtellina Casera DOP: 200 g
  • Patate: 400 g
  • Fagiolini: 700 g
  • Fagioli sgranati: 300 g
  • Cipolla
  • Burro: 250 g
  • Sale
  • Pepe

taroz-valtellina-05

Preparazione

La preparazione prevede pochi semplici step:

1- Far bollire una pentola d’acqua in cui porre le patate e i fagiolini, cuocendo a parte i fagioli
2- Una volta cotto il tutto, versarlo in un unico contenitore
3- Soffriggere cipolla con burro e nel frattempo schiacciare grossolanamente le verdure; quando la cipolla sarà ben dorata la si potrà unire al resto e far cuocere per cinque minuti a fuoco lento
4- Aggiungere una parte del burro, il formaggio a pezzi, sale e pepe; servire il tutto caldo.

taroz-valtellina-03

Varianti, consumo del piatto e calorie

Sono state costruite negli anni numerose varianti di questa preparazione.
Spesso viene utilizzato il Bitto, un formaggio caratteristico del valtellinese; in altri casi si utilizza comunque un formaggio tendenzialmente semigrasso. Spesso inoltre, a differenza dei vecchi tempi, si aggiunge alla ricetta la pancetta, da soffriggere insieme alla cipolla. Vengono consumati come antipasto o contorno, mentre precedentemente non era raro che rappresentassero il secondo o il sostituto della carne.

taroz-valtellina-06In base alle dosi degli ingredienti, bisogna d’altronde considerare che può divenire un piatto estremamente calorico e può dunque sicuramente sostituire una delle portate o essere gustato come piatto unico (in una porzione si contano 490 Kcal circa).

Commenti
Articoli correlati